Incendio alla Galletti, revocato il divieto sul consumo di ortaggi

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In relazione all’incendio dell’8 luglio ai capannoni della Ditta Galletti in via dell’Ecologia a Livorno, i risultati dei campionamenti svolti da Arpat e Asl sugli ortaggi presenti nei terreni ricompresi nell’area di tutela non hanno riscontrato livelli di contaminazione superiori ai parametri relativi ai vegetali destinati al consumo umano. Pertanto il loro consumo non costituisce alcun pericolo per la salute pubblica. E’ questo l’importante dato che emerge dalle analisi compiute.

A seguito dei pareri Arpat e Asl, l’Amministrazione Comunale di Collesalvetti rende noto di aver revocato la precedente ordinanza sindacale del 10 luglio emessa per le aree di Ponte Ugione a Stagno circa le precauzioni da adottare per il consumo di ortofrutta coltivata nelle zone interessate dai fumi dell’incendio. Si consiglia comunque un accurato lavaggio di ortaggi e frutta provenienti dall’area di ricaduta che risultavano in campo alla data dell’incendio.
“Non ci sono pericoli per il consumo di frutta e verdura dopo l’incendio che ha interessato i capannoni della Ditta Galletti – sottolinea il Sindaco Lorenzo Bacci – Ci rincuora che quanto accaduto non abbia causato pericolo, così come confermato dal rapporto. I tecnici preposti alla tutela ambientale intervenuti sul posto hanno prelevato campioni per confermare che quanto accaduto non abbia determinato pericolo per la salute dei cittadini”.

 

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3 commenti

 
  1. # illy

    de se lo dice l’arpat…

  2. # ilmoro

    eh si siamo apposto! La famosa qualità eccellente delle acque di Livorno e’ da tutte le parti anche nei fossi… mi immagino pomodori lattuga cetrioli insalate : “A te come ti sembra bono? A vedello? Le analisi?… si vai si po andà…”

  3. # gerdataro

    Meno male che quanto accaduto non ha causato pericolo.. anche perchè l’Amministrazione di Collesalvetti ha emesso l’ordinanza in leggero ritardo. Abbiamo scoperto comunque che esistono anche le diossine ” bone”.

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