Zona Repubblica. I commercianti: “Grazie alle forze dell’ordine, ora viviamo meglio”

Buongiorno, siamo un gruppo di commercianti e residenti della zona piazza Repubblica, via della Pina d’Oro, piazza Garibaldi che vorremmo dare un segnale di positività della nostra zona. Infatti grazie alla presenza costante e la collaborazione delle nostre forze dell’ordine (polizia, carabinieri, municipale) dobbiamo registrare da un po’ di tempo un sensibile miglioramento della vivibilità della zona. Quanto sopra quindi vuole essere un ringraziamento ed un incoraggiamento da parte nostra affinché questa situazione si consolidi ulteriormente.

Federica Mantellassi

Riproduzione riservata ©

5 commenti

 
  1. # Xtiano

    ottima notizia

  2. # Carlo

    Lettera razzista. Siccome la zona è frequentata anche da genti provenienti da lontano, che con il loro apporto contribuiscono al miglioramento culturale ed economico del quartiere, si chiede di militarizzare la zona! Inconcepibile! Una città storicamente votata all’accoglienza senza se e senza ma non merita simili atteggiamenti!!!

  3. # LucaDe

    A volte mi chiedo se si parla tanto per passare il tempo…
    Ma siete mai stati in quella zona? Parlo della sera, non alle dieci di mattina…
    Comunque, se le “genti provenienti da lontano, che con il loro apporto contribuiscono al miglioramento culturale ed economico del quartiere” lavorano nella propria attività non devono temere niente… Qui non si parla di loro, si parla di chi spaccia

  4. # Salvatore Favati

    Il commento di Carlo è capzioso. La lettera parla di sicurezza, cosa della quale si ha bisogno sempre, a prescindere da rappresenti una minaccia per quella.
    Nella zona interessata dalla lettera vivono ANCHE stranieri, i quali a volte se non spesso non portano solo arricchimento culturale, anzi in tanti casi ( a mio avviso sempre troppi per chi viveva diversamente da oggi in un quartiere che non aveva micro-criminalità radicata ) portano dissidio e stimolano molti malumori, alcuni giustificati dalla reale mancanza di sicurezza e di tranquillità.
    So bene che non sono i soli stranieri a creare difficoltà, ma i più irrispettosi delle città altrui passano la notte a far baccano ( e questa non è aumento di cultura, ne’ arricchimento ) ed a vivere la notte secondo abitudini incivili : urlano a notte fonda, scatenano liti e risse feroci, e come ciliegina orinano di regola nei portoni , altrui naturalmente , e mi pare che non rendano meglio vivibile il quartiere.
    Sulla militarizzazione come rimedio non sono d’accordo, ma a dire la verità girando per il quartiere l’altra notte in cerca di un parcheggio (obbiettivo un cacciucco al Sottomarino ) non ho visto le solite facce patibolari in cerca di problemi, ne’ in verità forze dell’ordine ; sembrerebbe che il problema si stia risolvendo senza al presenza assillante di queste, forse con la dissuasione preventiva, non lo so, ma alla luce di quanto scrivo dar del razzista a uno che è contento di vivere più sicuro a casa propria mi sembra improprio; addirittura ingiusto.

  5. # Carlo

    Gentile sig. Favati, la mia è stata chiaramente una provocazione in perfetto stile politically correct, molto in voga nelle belle teste che sono solite comandare dalle nostre parti. Personalmente in quelle zone userei anche l’esercito, con postazioni fisse e, nell’eventualità di flagranza di reato nel caso i colpevoli fossero di importazione, proporrei un rimpatrio immediato. Se anche in certe zone così dette rosse si plaude alla presenza di carabinieri e polizia avrà sicuramente un suo significato cui i candidati a sindaco dovrebbero guardare con interesse.

I commenti sono chiusi.