Viale Fabbricotti e quella segnaletica “impazzita”. FOTO

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LIVORNO – Ancora una volta sotto la lente di ingrandimento finisce la nuova viabilità di viale Fabbricotti e di viale Boccaccio. E’ proprio a quell’incrocio  che un nostro lettore ha segnalato l’incongruenza della segnaletica “a terra” e quella “semaforica”.
Percorrendo la strada da viale Mameli in direzione viale Boccaccio, sfilando dunque davanti alla caserma dei carabinieri, i mezzi sono costretti a scegliere tra tre corsie per proseguire o in direzione sud verso i cimiteri della Misericordia o per tornare indietro sul viale Boccaccio in direzione ospedale. Di queste tre corsie una è riservata alla svolta a sinistra con tanto di segnaletica sull’asfalto (freccia bianca a sinistra) e semaforo relativo che indica la possibilità o meno di girare in quella direzione.
Le altre due corsie sono invece riservate alla svolta a destra (direzione cimiteri dunque). In quella centrale però c’è una piccola ma importante incongruenza: mentre sull’asfalto giustamente la freccia indica che chi è incanalato in quella corsia deve per forza svoltare a destra, il semaforo in alto sopra la stessa corsia indica una freccia luminosa, che si illumina rispettivamente di verde, giallo e rosso che però indica la direzione opposta: la sinistra. Altro problema. Il verde scatta in concomitanza con l’altro verde del semaforo accanto che consente ai mezzi in transito di poter tornare indietro in direzione ospedale generando così non poca confusione tra gli automobilisti e i conduttori dei mezzi a due ruote.

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8 commenti

 
  1. # mal

    Però gente secondo me siete esagerati nel cercare l’errore da non accorgersi che sbagliate pure voi: il semaforo corrisponde chiaramente alla terza corsia essendo il terzo da destra come la corsia stessa. Non era possibile farlo più “sporgente” verso il centro strada perché probabilmente non sarebbe stato molto stabile in occasione del forte vento presumo…
    Ripeto però che si sta diventando ridicoli nel criticare a forza tutto e tutti…

  2. # Marco Sisi

    Non vedo dove sia il problema. La carreggiata è divisa in tre corsie, le due a destra accolgono il traffico in direzione Barriera Roma, quella di sinistra è per chi va verso Colline. Non si può far altro che svoltare a destra o a sinistra, quindi le frecce sono due,quante sono le alternative. Certo, a voler essere pignoli, dato che occorre attraversare il viale Boccaccio e quindi svoltare a sinistra, ci vorrebbero una freccia rivolta “al centro” e un’altra rivolta a destra, ma la particolare conformazione dell’incrocio, posizionato di fatto su una curva, non aiuta a capirci granché.

  3. # Giorgio G.

    Non è impazzita! Ci sono due corsie per svoltare a destra ed una per svoltare a sinistra. Il problema è che servirebbero 2 semafori per svoltare a destra ed uno per svoltare a sinistra, cioè uno per ogni corsia. È anche vero però che i problemi di questa città sono ben altri e molto più gravi!

  4. # gianni

    le prirità della segnaletica che insegnano a scuola guida sono
    1) VIGILE o POLIZIA
    2) SEMAFORO
    3) SEGNALETICA VERTICALE( cartelli)
    4) SEGNALETICA ORIZZONTALE
    …ma la patente dove l’hai presa???

  5. # Mario

    approfitto per segnalare un’altra incongruenza allo stesso semaforo: quando scatta il verde per chi vuole svoltare a destra,il semaforo dei pedoni è ancora per qualche istante sul giallo!

  6. # marc

    non vedo cosa ci sia di strano
    i semafori devono essere 2 per ogni svolta
    e 2 sono per la sinistra uno basso e uno altro
    e 2 sono per la svolta a destra

  7. # PITTARO

    mi sa che hai letto male l’articolo…

  8. # andrea

    il semaforo non doveva essere fatto

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