Pagare il ticket del pronto soccorso? E’ una caccia al tesoro. Meno male che c’è il tabaccaio

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Al pronto soccorso, salvo disturbi mentali non ci si reca per divertimento ma, banale ma vero, necessariamente quali “clienti” o accompagnatori di “clienti”.  Tra le varie incombenze dell’accompagnatore (star dietro agli aggiornamenti sulla situazione,richieste varie,ricovero o ritorno a casa del paziente,ecc) può anche esserci quello di pagare il ticket. Semplicissimo, direte voi, c’e’ la macchinetta nella sala d’attesa!  Già, peccato che oggi, lunedì 1° luglio, (non ho idea a quando risalga il guasto) non funzioni, insieme alla macchinetta del caffè. Pazienza, come dice l’avviso basta andare al vicino padiglione 16 (se intanto rilasciano il paziente che avete accompagnato o lo ricoverano poi sono affari vostri per rincorrerlo…).  Giratina quindi al padiglione 16 ed ecco l’agognata cassa automatica. Che fortuna, non c’e’ nessuno! L’illusione dura poco….e’ guasta pure quella!  Il tam tam solidale tra frequentatori dice che “forse” (se non è rotta o se non è stata distrutta per rubare il contante) funziona quella dell’atrio centrale…

Una bella caccia al tesoro-ticket? No, per fortuna ci sono i tabaccai e 5 giorni per saldare il conto. E allora, cara Asl, perché non affidarsi a loro direttamente (magari senza ulteriori costi per il cittadino) evitando di voler mal gestire la rete delle infernali macchinette?

Gadi Polacco

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11 commenti

 
  1. # sergio

    Basterebbe mettere uno sportello gestito da dei disoccupati e il problema sarebbe risolto, sia per i contribuenti e che è senza lavoro. O meglio, per l’amministrazione far gestire a terzi le macchinette che spesso non funzionano a causa di furti, o pagare di più andando dai Tabaccai? E non mi venite a dire che la cosa non si può fare, basta solo la buona volontà

  2. # yuri

    …Sportello gestito da disoccupati?!? Che populismi poveri noi.

  3. # roberto

    uno sportello gestito da extracomunitari così togliamo l’abusivismo…gli italiani aspettino dopo loro se ci rimane qualcosa….

  4. # Zia

    Due episodi buffi con la macchinetta a radiologia: la prima volta mi ha lanciato fuori gli spiccioli ed io a raccattare tutto intorno la seconda volta mi sono messa davanti a chiudere con la mano e mi spara fuori le ricevute che volano in sensi opposti!!!

  5. # massimo

    Le disfunzioni esistono per cattiva programmazione ( Servizi di assistenza dati a ditte che si fanno pagare profumatamente e non rispettano i loro impegni ),l’importante è che ci sia sempre un paravento. Nei servizi pubblici occorrerebbe sapere chi sono i responsabili dei vari settori,quanto sono i loro compensi,ect.
    tutto questo per valutare i costi e le capacità. Ma tanto il cittadino è vessato dalla a alla z e specialmente quando si entra in un pronto soccorso con il pensiero poco lucido. La magistratura invece di perdersi in mille rivoli di importanza zero si attivi per vari problemi che investono il cittadino

  6. # raffaele

    Si è insiedato il nuovo direttore amministrativo USL Livorno S.ra Antonella Valeri.Che dia Essa una risposta in merito a questi soldi pubblici spesi per non renderli funzionanti riducendo il personale dipendente,rimettendoci poi come sempre il cittadino.

  7. # compAgno

    Pienamente d`accordo…bravo!

  8. # alfio

    E’ LA SOLITA SOLFA! PRONTO SOCCORSO= GIUNGLA, UN CASINO TOTALE I POVERI INFERMIERI COSTRETTI AD URLARE PER CHIAMARE LE PERSONE NON C’E’ NEPPURE UN IMPIANTO INTERFONO FUNZIONANTE, LA SALA ASPETTO E’ A STRETTO CONTATTO CON LE SALE DOVE CURANO I MALATI PER CUI CASINO TOTALE NON SI SA SE FARE LA FILA DOVE ANDARE A CHI RIVOLGERSI, HO VISTO UN BAMBINO DI TRE ANNI PIANGERE A DIROTTO GENITORI DISPERATI E IN ATTESA DA 3-4 ORE, SINCERAMENTE LA MACCHINETTA DEI TICKET MI SEMBRA L’ULTIMO DEI PROBLEMI, PIUTTOSTO IL DOTT. PRATESI IL NUOVO RESPONSABILE DOV’E’?

  9. # emme

    E’ sempre il solito problema dell’Italia che non si vuol far funzionare. I responsabili ci sono sempre,basta volerli stanare e non proteggerli, spesso per incapacità o per eroore fatto in buona fede…. Da qui le motivazioni per cui mancano sempre i soldi, perché mal gestiti, si farebbe un elenco di chilometri.Regole per tutti dai dirigenti ai dipendenti, come del resto a chi commette crimini ben piu’ gravi. Dove si vuole andare senza questi principi, inutile parlare!!! In Italia delinquente uguale a cittadino onesto, é questo ormai il concetto che si ripete troppo spesso…. Tornando al discorso dei ticket, non so se é ancora cosi’, ma vi sembra normale che i totem non accettino il bancoposta ???? (ormai é diffuso piu’ che delle carte delle banche???)

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  11. # Stella

    Pienamente d’accordo. Giorni fa sono scappata dla pronto soccorso, dopo che c’ero stata per quasi 3 ore senza che il dottore vedesse mio figlio, 9 anni, che aveva avuto un repentino abbassamento di pressione nel pomeriggio, e di conseguenza un malore. Veloce l’ambulanza, ottimo e gentilissimo il personale e l’infermiera del pronto soccorso che gli ha preso la pressione appena arrivati, ma poi…. il deserto. Abbandonati proprio, non s’è visto un dottore! Da circa le 19 fino a quasi le 22. E visto che il bimbo aveva avuto quel malore sicuramente perché aveva mangiato molto poco a pranzo, quando l’ho visto piangere e dirmi “mamma, ho tanta fame, per favore portami a casa a mangiare, se no mi sento male ancora”, allora l’ho portato via, senza tanti discorsi. E una bella pastasciutta ha sistemato tutto, per fortuna…

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