Ulivo transennato davanti al Goldoni. Perché? La Fondazione risponde

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Pensavo fosse uno scherzo ed ho voluto sincerarmene di persona. E purtroppo è vero. A Livorno, dove le transenne superano le cacche dei cani, si è arrivati a transennare anche un ulivo davanti al Goldoni. Non sapevo se prenderla sul ridere o preoccuparmi. Poi facendo due conti mi sono chiesto se un vaso da 80 cm in terracotta (circa 100 euro) non valesse la pena di essere sostituito ed allora giù di transenne, nastro e anche lucina!  Per coloro che risponderanno che “trattasi di incidente causato da un auto in attesa di rimborso assicurativo” voglio ricordare che da qualche anno è l’assicurazione del danneggiato che paga anticipatamente il danno e poi fa rivalsa su quella della controparte. Ma dubito che chi l’ha rotto abbia lasciato i suoi dati, quindi… va bene così !

Gilberto Gibi

La risposta della Fondazione Goldoni

La Fondazione Goldoni informa che l’ulivo presente nella piazza di fronte al Teatro il cui vaso era stato danneggiato da terzi, è stato già riposizionato in un nuovo vaso a cura del proprio personale. Le transenne che erano state poste intorno servivano unicamente per la sicurezza di chi vi si fosse trovato a transitare nei pressi (pubblico del Teatro e passanti), considerato il notevole peso di tutta la struttura. Si ringrazia per la correttezza ed il senso civico il signor Marco Vernieri, che tra l’altro aveva immediatamente provveduto ad informare il Goldoni dell’accaduto. Il vaso, peraltro, era stato già danneggiato in parte da altri prima di lui e le abbondanti piogge avevano contribuito ad indebolirlo ulteriormente.
Ufficio Stampa Fondazione Goldoni

 

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12 commenti

 
  1. # Flavio

    Affinche’ i proprietari dei cani impareranno ad essere piu’ civili (a suon di multe) non c’e’ niente da stupirsi a vedere queste scene, purtroppo i vigili urbani, coloro che dovrebbero intervenire, sembrano non interessarsi seriamente al problema nonostante le centinaia di proteste dei cittadini.

  2. # asciugati

    E’ tutto organizzato alla perfezione. Così ci hanno lavorato quelli che col camioncino hanno portato le transenne, il dirigente che ha fatto il sopralluogo, l’istruttore della pratica del danno, l’istruttore della pratica di sotituzione vaso rotto, la ditta che provvederà a portare il nuovo vaso, la ditta che effettuerà il travaso con la chiusura al traffico della zona, i vigili che vigileranno, il dirigente che autorizzerà il pagamento, i cittadini che pagano tutto questo andazzo della burocrazia e che, come l sig. Gilberto, non riescono a capirne i motivi !

  3. # pippo

    flavio…. ma che commento e’??

  4. # Flavio

    Pippo ti rispondo:
    I vigili sembrano intransigere e/o prendere alla leggera il comportamento dei proprietari dei cani, in pratica se si e’ arrivati a transennare una pianta e’ per via del comportamento incivile di costoro, se ci fosse piu’ vigilanza e relative multe a questi signori sicuramente non si arriverebbe a transennare aggirittura le piante per non fargli pis….re sopra, ultimamente su quilivorno si e’ scatenato una vera e propria guerra contro queste persone incivili che fanno fare la pipi ai loro cani dove vogliono e questo probabilmente ha dato molto fastidio a tante persone che hanno dato adito sempre tramite questo portale, a centinaia di proteste, capito ora? Mi sa che quilivorno non lo segui a sufficienza.

  5. # giulia

    Probabilmente Flavio ha interpretato male il motivo perche’ l’ulivo fosse stato transennato credendo fosse stato fatto per la cacca dei cani, ma comunque anche questo potrebbe essere motivo per transennare i nostri vasi e le nostre piante in bella mostra ai quadrupedi piu’ indisciplinati che poverini loro non c’entrano nulla ma solo l’ignoranza dei loro proprietari.

  6. # pippo

    Flavio mi sa che sei te che leggi poco e male. Il vaso è stato transennato PERCHE ROTTO DA UN AUTO e non per non farci urinare i cani !!! Ma l’hai letto l’articolo di Gilberto ?

  7. # Gilberto Gibi

    Signor Flavio, credo che abbia frainteso o non letto l’articolo. Il vaso è stato transennato perchè è stato danneggiato, e quindi pericolante, sicuramente da un auto in manovra. Lei si è preoccupato soltanto di leggere la mia affermazione “c’è più transenne che cacche di cani” per attaccare i cani che, in quanto ad educazione, hanno molto da insegnarci.

  8. # Marco Vernieri

    Sono la persona che domenica 16 febbraio, facendo manovra con la propria auto, ha inavvertitamente urtato il vaso di piazza Goldoni.
    Intervengo soltanto per precisare che lo stesso giorno ho comunicato l’accaduto alla mail urp@comune.livorno.it insieme ai miei recapiti. Aggiungo anche che il vaso era già rotto e vistosamente fasciato con una guaina di plastica, ma se ci sono dei danni da rifondere, non sfuggo alle mie responsabilità.
    Mi spiace deludere il signor Gibi che dubita dell’onestà dei suoi concittadini e spero proprio di non essere una mosca bianca (visto che si parla di ulivi di cui questo insetto è un noto parassita)

  9. # Gilberto Gibi

    Tanto di cappello signor Vernieri, ma il mio dubbio era giustificato dalla consuetudine che “se non mi vedi, me ne vado”. Bravo.

  10. # caterina

    perché è più facile transennarlo che cambiare un vaso rotto.
    Ps: anni fa vidi una volante della municipale urtare il vaso ma senza farlo cadere… magari furono proprio loro a ridurlo così.

  11. # Anna

    Sig. Vernieri…..ce ne fossero persone a modo come lei. E’ un signore!

  12. # Caterina

    veramente è transennato per il vaso rotto, non per le deiezioni dei cani… altrimenti transenniamo tutti i muri della città…

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