Solidarietà alle famiglie che si sono riappropriate di uno stabile pubblico

Il comitato diritto all’abitare ex Caserma esprime la massima solidarietà alle famiglie che in questi giorni, in maniera autonoma, hanno deciso di riappropriarsi di uno stabile di proprietà pubblica ( sembra della Provincia) situato in Via Firenze tra il quartiere Shangay e Corea.
Alcuni membri del nostro comitato sono intervenuti quando, dopo una segnalazione, diverse macchine della polizia e della digos si sono recati sul posto per identificare gli occupanti. Si tratta di due donne Marocchine con figli di alcuni mesi, una famiglia Livornese che sarà sfrattata tra qualche giorno, una coppia che ha perso la casa e viveva in una tenta e due singoli. In una città sempre più devastata dalla crisi e dalle speculazioni non stupisce che i cittadini si autorganizzino come possono per far valere un diritto elementare come quello della casa.
D’altra parte, notizia di oggi, il prefetto ha deciso di non “piegarsi” alle legittime pressioni dei comitati decidendo di non rispettare la nuova legge che permette la sospensione degli sfratti ( che in ogni caso non risolverà, il problema alla base). La miglior risposta di fronte a questi atteggiamenti è come sempre la lotta e la riappropriazione diretta.

Comitato diritto all’abitare Ex Caserma Occupata

 

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6 commenti

 
  1. # Maurizio

    fare da sponda politica, quindi giustificare simili comportamenti è oltre che da incoscienti, anche dare il la ad emulazioni ergo si istiga a delinquere. Avere una casa è certo un diritto, ma quando non la si ha per svariate ragioni (disoccupazione, dilapidazione di patrimoni per droga, immigrazione clandestina, ecc.), si deve gioco forza seguire le indicazioni di legge. Queste azioni sono ingiustificabili e, se troveranno appoggio porteranno anche a violazioni di proprietà private regolarmente aquisite

  2. # bruno tamburini

    comprendere la sofferenza , il disagio ed anche la rabbia sicuramente si, accettare una situazione di piena illegittimità sicuramente no. Ci sono a Livorno tantissime altre famiglie che hanno le stesse sofferenze e che sono da lungo tempo in attesa di ottenere un alloggio popolare. Non vorrei che con questi giochetti a chi urla piu’ forte venissero poi ingiustamente scavalcate. Sono mesi che chiediamo l’intervento della Protezione Civile e anni che invitiamo il Comune a controllare i redditi di coloro che abitano nelle case popolari in modo da cacciare i falsi poveri

  3. # leo

    TROPPI FALSI POVERI E TROPPE ISEE A ZERO

  4. # sorghigo

    Ci pensi Berlusconi e gli amici suoi.

  5. # MAURO

    L’altra migliaia di persone che versano nello stessa situazione degli occupanti abusivi, sono scemi perchè rispettano una graduatoria ?

  6. # il polemico

    Se facessimo tutti così…..

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