Sinistra anticapitalista a fianco dei lavoratori Ctt

Sinistra anticapitalista esprime tutta la sua solidarietà ai lavoratori della CTT Nord che hanno deciso di bloccare il servizio, come hanno fatto i loro colleghi di Pisa e di Firenze. Di fronte ale conseguenze delle privatizzazioni sul livelli salariali e sulle condizioni di lavoro dei lavoratori del trasporto pubblico, la decisione di scioperare, anche senza rispettare le norme capestro della legge, è un atto di civiltà contro le politiche selvagge tese a ridurre e smantellare il servizio pubblico, partendo propriodall’attacco dei diritti dei lavoratori.

L’arroganza e la superficialità con cui l’amministrazione comunale ha scelto di privatizzare l’azienda, assicurando ai lavoratori che per loro nulla sarebbe cambiato, sta lì a dimostrare tutta la sua incapacità ad affrontare e risolvere i problemi che si sono accumulati in anni di malagestione preferendo liquidarli a chiunque si dimostrasse disponibile a “liberare” la politica da impicci. Invece le cose eccome se sono cambiate! Nell’ultima busta paga questi lavoratori si sono trovati una riduzione di 200-300 euro a testa a causa della disdetta degli integrativi.

Contemporaneamente si prevede un aumento dei prezzi dei biglietti a carico dei cittadini. Dietro a queste politiche di ” più mercato e concorrenza” in realtà si vuole solamente garantire più profitti ai soci privati (di minoranza) della CTT Nord, rinunciando a garantire un servizio pubblico degno di questo nome. Il servizio di trasporto urbano pubblico è un bene comune, un diritto che lavoratori e cittadini devono difendere richiedendo la completa gratuità e rivendicando il dovere della fiscalità generale a coprire tutti i costi, che non possono essere subordinati a logiche di profitti e utili. Per questo nulla di questo sciopero è corporativo!

Dobbiamo iniziare subito a costruire una cassa di resistenza per garantire i lavoratori del trasporto che nei prossimi mesi, come i loro colleghi di Genova, verranno colpiti dalla vendetta vigliacca dello stato.

Sinistra anticapitalista si mette a completa disposizione delle lotte dei lavoratori del trasporto pubblico

Sinistra Anticapitalista Livorno

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11 commenti

 
  1. # Antonio

    Sinistra Anticapitalista? O che è? Sarà mica composta dai soliti figli di papà?
    Speriamo bene…..

  2. # La Formica (@SergbarsSergio)

    giuro che anche al sottoscritto,sinistra anticapitalista,lascia qualche dubbio

  3. # La Formica (@SergbarsSergio)

    Ma svelatevi,grazie !

  4. # Caterina

    Anticapitalista… mi fate morì.. non sarete mica come un noto ristoratore di livorno, con una clientela incline a spendere e con un bel giro di clienti, che al momento di pagare ti dice “io non ho il bancomat perchè sono anticapitalista”. Eccerto! però 40 euro a persona li chiedi!!!

  5. # Ignazio Cardillo

    Più che mettere il link del nostro sito non so che fare. Poi la storia del ristorante è grottesca. Noi paghiamo in prima persona per la nostra organizzazione e non leviamo soldi a nessuno. La Formica: ma svelati te, casomai. Io ho messo nome e cognome, link del sito…vuoi la mia foto? Mi vuoi venire a trovare a casa?

  6. # La Formica (@SergbarsSergio)

    vedi caro Cardillo;ognuno crede di essere di essere sempre riconosciuto per le proprie idee;io figurati se voglio venire a trovati a casa; non sono di quella razzaccia che o fa e non minaccio mai nessuno

  7. # La Formica (@SergbarsSergio)

    eureka,ho trovato il link di s.c. ed ho visto chi sono,sono la divisione al quadrato della sinistra; si quella sinistra che punta al risultato finale della scomparsa,fino allo zero assoluto.
    Oggi che a Livorno è nato un raggruppamento “uniti per cambiare Livorno”

  8. # Ignazio Cardillo

    Se al tempo giusto davate retta a noi invece di imbarcarvi nella fallimentare avventura del governo Prodi, forse adesso la situazione sarebbe diversa, non dovreste fare il patetico tentativo di uniti per cambiare Livorno, non sareste scomparsi dal parlamento. Invece continuate ad inseguire il PD, ci governate insieme in Regione, continuate ad essere ambigui, parlate di opposizione, ma cercate l’accordo col PD. Avete disperso un patrimonio importante come poteva essere l’esperienza del PRC, per scomparire di fatto da tutto. Ma non avete imparato niente, nessuna autocritica, continuate sulla solita strada. Noi abbiamo tentato di unire con Ross@, ma voi figuriamoci. A voi interessa la poltrona, infatti Uniti per cambiare Livorno guarda caso spunta fuori solo ora, prima delle elezioni. Ma è nella società che si lotta, che si cambiano le cose, non con le elezioni. Noi siamo per unire, ma con un progetto politico almeno classista e internazionalista, quindi con nessuna collaborazione con le forze politiche borghesi come il PD, che sono invece l’avversario. Come la lotta degli autisti ctt dimostra. Siamo coscienti delle nostre scarse forze, purtroppo le macerie del disastro combinato dal PRC, cadono anche su di noi. Chiediti piuttosto perché il PRC ha fallito in questo modo disastroso. Chiediti perché non c’è in Italia uno straccio di sinistra degna di questo nome, in grado di far fronte alla fase drammatica che viviamo, chiediti perché i sindacati non reagiscono, a parte qualche encomiabile eccezione, come il sindacalismo di base e la sinistra CGIL?
    La litania dell’uniamocii tutti ha stancato, unirsi a chi per fare cosa? Quale il progetto politico?

  9. # La Formica (@SergbarsSergio)

    BRAVI,allora il vostro acume( boia deH! ) E’ quello di pestare più che potee sui DEBOLI,lasciandoli tuti a piedi,eh? Bella gara davvero,bravi,bis!

  10. # liburnico

    le rivolte in questo momento funzionano a patto che non sventolino bandiere e idetificazioni politiche, non l’hai ancora capito che il popolo si e’ rotto totalmente degli invasati???

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