Sel: le nostre 5 proposte di cambiamento. Venite a firmare ai banchetti e via Gori

Cambiamo noi! Mentre il Palazzo è immobile e paralizzato, noi ci muoviamo. Praticando e attivando la vita democratica di un Paese che non ha mai avuto riforme vere se non quelle che il popolo italiano ha imposto con i referendum.

DIVORZIO BREVE

Per eliminare l’inutile obbligo di tre anni di separazione prima di poter chiedere il divorzio. Vogliamo ridurre il carico sociale e giudiziario che grava sulle famiglie e sui tribunali a causa della durata dei procedimenti di divorzio. Oggi servono 4 anni per un divorzio consensuale e oltre 10 per uno giudiziale. Con il Referendum, i tempi saranno più rapidi, le famiglie spenderanno di meno e lo Stato risparmierà 100 milioni di euro l’anno.

LAVORO E IMMIGRAZIONE

Vogliamo abrogare quelle norme discriminatorie che ostacolano il lavoro ed il soggiorno regolare dei cittadini stranieri, spingendoli a lavorare in nero o ad accettare condizioni infime. Non servono a controllare chi delinque ma impediscono a 500 mila lavoratori in nero di versare allo Stato contributi per 3 miliardi di euro l’anno. Vogliamo abrogare il reato di clandestinità, inutile e dannoso.

DROGHE: NIENTE CARCERE PER FATTI DI LIEVE ENTITA’

Per eliminare quelle norme che riempiono inutilmente le carceri, paralizzano la giustizia, distraggono le forza dell’ordine e indeboliscono la lotta contro i reati gravi. Vogliamo abolire la pena detentiva per fatti di lieve entità ed aprire la strada ad una politica sulle droghe finalmente ragionevole. Il proibizionismo regala alle mafie 30 miliardi di euro l’anno.

OTTOXMILLE

Ogni anno 1,2 miliardi di euro delle nostre tasse viene ripartito tra le confessioni religiose. Anche chi non firma l’8 x mille (circa il 60% dei contribuenti) è costretto comunque a finanziarle. Vogliamo lasciare allo Stato le quote di chi non esprime una scelta: si tratta di oltre 600 milioni di euro l’anno che potrebbero essere spesi per finalità generali e a sostegno dell’economia. La Federazione Provinciale di Livorno – SEL è impegnata nella raccolta delle firme durante il mese di agosto così come continua la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare Rifiuti Zero. Per firmare oltre ai banchetti che saranno organizzati nel centro città è possibile presso la sede di Livorno in via Gori, 14.

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1 commento

 
  1. # stefano

    Certo è giusto abrogare il reato di clandestinità è inutile e dannoso, altrimenti non possono venire tutti qua a portare una ventata di onesta, pulizia e senso di ospitalità nonchè correttezza…e noi Italiani, così razzisti da voler buttare fuori chi viene nel nostro paese senza nemmeno sapre chi è e dove va…..secondo me sarebbe meglio anche abrogare per loro il reato di guida in stato di ebbrezza magari con relativo passaggio con il semaforo rosso e il reato di accoltellamento in piazza della repubblica nonchè di vendita abusiva ed accattonaggio in varie parti del centro.Concentriamoci sugli italiani che commerciano senza nemmeno pagare quelle poche tasse che lo stato ci riserva per il bene della comunità….BRAVI! CONTINUATE COSì…e occhio alle zanzare

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