Romano: rete del gas? Aspetto la strategia del Comune

Il mio gruppo ha espresso un voto contrario in Consiglio comunale sulla delibera riguardante il percorso di vendita della gestione delle reti gas da parte di Asa. Si tratta in sostanza di una privatizzazione ancor più netta, perché se in Asa almeno la proprietà resta legata al territorio (non la governance), con questa mossa anche questo non sarà più garantito. Dato che la procedura si basa su un obbligo di legge, per prendere in considerazione un voto favorevole ho chiesto un segnale di attenzione su alcune questioni, la più importante delle quali riguarda che fare con il ricavato della futura gara: dato che i milioni incassati da ASA per la vendita della società commerciale del gas (Asa Trade) ad Eni sono stati stornati alle banche creditrici, ho chiesto che almeno stavolta il denaro non venga risucchiato per tamponare i debiti ma investito per ripubblicizzare almeno in parte il servizio idrico, con benefici tariffari e di investimenti per i cittadini. Inoltre, potremmo pensare di utilizzare parte del denaro per entrare nella compagine societaria del soggetto che si aggiudicherà la gara. Ho fatto l’esempio di Toscana Energia, in cui i comuni di Pisa e Firenze rappresentano i soci pubblici di riferimento, per ipotizzare un nostro ingresso nella società che vincerà la gara, per far capire quanto sia importante che i servizi pubblici – anche se privatizzati per legge facendosi beffe del referendum – restino in ogni caso legati alle comunità del territorio in cui vengono gestiti. Mi è stato risposto che questi aspetti verranno valutati in seguito, perciò aspetterò il seguito per valutare volentieri da parte mia un voto a sostegno di una precisa visione strategica del Comune di Livorno, principale socio di ASA.

 Andrea Romano – Candidato alle primarie per “Livorno cambia” e Italia dei Valori

 

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6 commenti

 
  1. # Gloria

    Romano lei è veramente sfortunato: definisce un suo merito che la magistratura indaghi sulla discarica e probabilmente la sentenza sarà di assoluzione; tuona contro il rigassificatore ed arriva una crisi internazionale che lo rende strategico; parla di Toscana energia e le assicuro che è stata ceduta tutta ad ENI. Le auguro di completare la serie alle prossime amministrative come alleato del PD

  2. # Mauro

    Ma non è la Regione Toscana che ha sancito il passaggio di tutta Toscana Energia ad Eni? Non è la Regione Toscana che ha vincolato almeno in parte la destinazione del ricavato dalle dismissioni? Hanno già deciso tutto in Regione o sbaglio!? Altro motivo per non votare la vostra coalizione

  3. # robe

    cari sapientoni, guardate che la cessione ad eni ha riguardato solo il protafoglio commerciale, mentre per le reti gas (quello di cui parla romano) i soci pubblici sono ancora oltre il 51%….sul rigassificatore strategico e la discarica con assoluzione preparatevi ad altre figure da parte vostra

  4. # Fabio

    Questo ‘livorno cambia’ è una associazione? Se sì chi è il presidente? Perché qua compare solo romano, sono tempi di crisi per cui uno fa tutto da sé?

  5. # robe

    dietro c’è sicuramente una cospirazione, il presidente sarà il conte dracula, cioè romano (vai, così sei contento)

  6. # Mauro

    Soldato romano presente!! Per un attimo temevo tu non rispondessi più, che qua con gli interventi dei segretari del piddi e sel ci si annoia. Però se tu non fossi da solo a far tutto rischieresti di vincere le primarie vista la scarsa affluenza!! Ma dico io la mossa più intelligente che puoi fare è allacciare i ponti con tutte le associazioni e tentare un vero blitz. Ormai sei in zona cesarini ma tutto è possibile, chiamale tutte al raduno, buongiornolivorno, progetto per livorno, livoro democratica, uniti per livorno, cannito. Forse l’idea di fare una scherzo al piddi …..

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