Quel malvezzo di alcune società di servizi…

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Gentile Redazione, vorrei portare all’attenzione il mal vezzo, se non addirittura l’arroganza, da parte di alcune società di servizi, di apporre sui portoni d’ingresso dei condomini o ai lati dei medesimi, “civette” ove annunciano (quale onore!) che i loro “incaricati”, con tanto cartellino identificativo, passeranno a “trovarci” per farci partecipi delle loro iniziate commerciali…

Fatta questa premessa, mi chiedo, e chiedo soprattutto a loro signori:

1. Chi vi ha dato il permesso di apporre codesti proclami?;

2. Considerato che avete imbrattato, quando pensate di venire a ritirare le vostre “civette”?;

3. Pensate che in questo modo avete la “patente” di poter fare quel che vi pare e venire a disturbare in forza del vostro proclama?

Aspettiamo con pazienza che veniate a togliere quello che avete messo, accompagnate dalle vostre scuse.

Riccardo Mori

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6 commenti

 
  1. # Labronicoxcaso

    …sono anche i più cari sul mercato…

  2. # Malizioso Troll

    Rompono le scatole per telefono, per e-mail e adesso anche di persona, peggio dei Testimoni di Geova. Con l’aggravante che foglietti come questi, lo vogliano oppure no, di fatto forniscono un alibi agli imbroglioni che si presentano in casa degli anziani per truffarli. Ci hanno pensato quelli di EnelEnergia? Hanno appena segnato un clamoroso autogoal, spero solo che se ne rendano conto al più presto e ci lascino in pace. Io, purtroppo, abito a pianoterra e quindi non posso neanche invitarli gentilmente a togliersi dai piedi prima che mi venga voglia di far loro fare un bel ruzzolone giù per le scale.

  3. # Stella

    A casa nostra è un continuo, saranno passati centinaia di volte, non ne posso più di dire a questi ragazzini rampanti (e alcuni piuttosto sgradevoli e sfacciati!) che non mi interessa l’offerta di EnelEnergia. Appena trasferita nel quartiere, col fatto che c’era la parola “Enel” sul loro tesserino, quando vennero la prima volta chiedendomi di vedere la mia bolletta io pensai fossero dell’Enel, poi invece tirarono fuori parlantina e moduli da firmare, allora capii, e li feci uscire di casa, ma non senza tanta fatica e fastidiose insistenze! Ora ormai ho imparato, e non apro proprio più. Giorni fa è passato per l’ennesima volta uno dei loro, ed un vicino si è messo ad urlargli parolacce dalla finestra: siamo stufi marci!

  4. # yoghi

    C’è da considerare che gli incaricati( sia del porta a porta che dei call center) sono le prime vittime di questo nuovo sistema del mercato.
    Va comunque apprezzato che cercano di guadagnarsi da vivere evitando comportamenti disonesti o vivendo alle spalle di nonno o genitori.
    A volte basta rispondere ,” non mi interessa, grazie comunque”

  5. # Kika

    Do ragione a chi ha già commentato, tuttavia faccio notare che per l’ENEL del mercato libero si è reso quasi “necessario” questo tipo di avviso sulla porta, è un modo per far capire alla gente che quell’incaricato è DAVVERO di Enel mercato libero. Perchè sappiamo tutti che TUTTI i venditori di altri gestori (edison e chi più ne ha più ne metta) quando suonano dicono tutti che sono dell’ENEL in maniera ovviamente truffaldina. E l’ENEL ci rimette per ovvi motivi. In questo modo almeno ti dicono che l’incaricato è proprio di ENEL, se poi la gente è ignorante e ancora non ha capito che esiste ENEL mercato a maggior tutela e ENEL mercato libero è un altro discorso.

  6. # Raffaele

    Faccio presente che Enel Energia ed Enel sono due società diverse

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