Per la patente A giacca con protezioni e scooter da 400 cc, non mi pare logico

Vi pare giusto che per conseguire la patente A per guidare uno scooter 150 cc devo fare l’esame con uno minimo 400 cc? Per un uomo può anche passare ma per una donna peso e volume del mezzo possono essere un problema. Oltretutto se non ho conoscenti che me lo prestano devo noleggiarlo per la pratica e per l’esame! Infine sempre per l’esame, obbligatorio casco integrale e giacca con protezioni! Altrimenti niente esame, ma è logico tutto questo? Visto che la legge prevede giustamente l’obbligo del casco ma non di protezioni spalla gomiti e ginocchiere non vedo la necessità in fase di esame di questi obblighi. Se il Ministero dei Trasporti e la stessa Motorizzazione Civile hanno paura di ritorsioni in caso di cadute, non era più facile fare un’autocertificazione da parte di chi deve sostenere l’esame assumendosi ogni responsabilità o esentando l’ente?

Federico Galli

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2 commenti

 
  1. # Caterina

    Articolo di rivista di moto, datato 24 gennaio 2014.
    “Per altri cinque anni per sostenere l’esame pratico della Patente A basterà utilizzare un mezzo con una potenza di almeno 40 kW e senza limite minimo di peso. Lo ha stabilito il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con il Decreto del 12 dicembre 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 7 gennaio 2014, che ritarda il recepimento della normativa europea fino al 31 dicembre 2018. La regola europea, che avrebbe dovuto essere recepita entro il 12 dicembre 2013, definisce idoneo per la Categoria A un “Motociclo senza sidecar, la cui massa a vuoto supera 180 kg, con potenza nominale di almeno 50 kW”, ma prevede per lo Stato membro la possibilità di accettare ”una tolleranza di 5 kg sotto la massa minima prescritta. Se il motociclo è a motore a combustione interna, la cilindrata del motore deve essere almeno di 600 cm3″.

  2. # Laconico

    Fanno di tutto per farci spendere soldi….dalle protezioni al noleggio della moto…

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