“No alla chiusura estiva della 206 per i tir”

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I transiti di automezzi pesanti sulla SR 206 sono oggettivamente (purtroppo) calati ed è per questo che quest’anno Cna e Confartigianato hanno chiesto alla Prefettura di Livorno di ripensare l’ordinanza con cui si obbligano i Tir a passare dall’autostrada, prevedendo invece alcune finestre per il transito proprio sulla 206 escludendo comunque i giorni di maggior traffico veicolare.
“Anche perché – affermano i rappresentanti di settore di Cna Dario Talini e di Confartigianato Marco Laurenza – stiamo parlando di una delle autostrade più care d’Italia: il costo del pedaggio per ogni viaggio andata e ritorno sulla tratta Collesalvetti-Rosignano per un autotreno è di 23 euro e 60 centesimi; moltiplicate questo importo per i viaggi quotidiani che fanno le imprese di autotrasporto locale e per i giorni di chiusura estiva al traffico pesante dell’Aurelia e della SR 206, aggiungeteci il costo del gasolio dovuto alla maggior percorrenza e trovate il grave danno che subiscono da questo provvedimento i già fragili bilanci delle ditte.
A quanto però abbiamo appreso in via informale dalla Prefettura, sembrerebbe che questa nostra richiesta, accolta in prima analisi, venga respinta.
Ci auguriamo – concludono – che così non sia, e che il rappresentante del Governo si faccia interprete di quella attenzione al mondo delle imprese così tanto promossa dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi. I trasportatori sono i primi a vivere quotidianamente l’aspetto della sicurezza stradale con coscienza ed attenzione, così come sono i primi che hanno il pensiero fisso di operare in sicurezza per tornare la sera alle proprie famiglie”.

 

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0 commenti

 
  1. # Rick

    Sicuramente i camionisti andranno incontro ad un maggior esborso di danaro, ma è anche vero che la vita di un giovane, ne ha sicuramente piu valore, ed in fatto di pericolosità far transitare i TIR lungo il romito nel periodo estivo, con tutti i ciclomotori che percorrono la medesima strada, ha dell’incoscienza a chi permette che questo possa avvenire.

  2. # RiccardoBlu

    Non è sbagliato il divieto di transito sull’Aurelia è, semmai, il costo di quel tratto di Autostrada.
    Chiedete a Renzi perchè dobbiamo avere l’autostrada più cara d’Italia,.
    Se costasse come le altre, ne gioverebbero non solo gli autotrasportatori ma anche gli abitanti di Livorno e limitrofi.

  3. # Mic

    Ma stiamo scherzano! Io la chiuderei tutto l’anno! Sono un serio pericolo x tutti specie da aprile a ottobre quando il romito si popola di gente.
    Anzi io,propongo postazione fissa con telecamere per rilevare le infrazioni e non 20” di appostamento da parte di municipale e stradale.

  4. # JohnJohnson

    Perchè queste associazioni non chiedono alla SAT il pedaggio gratuito fino a Collesalvetti? Sarebbe più equo, più facile ottenerlo e meno impattante sul’ambiente.

  5. # RiccardoBlu

    Non è sbagliato il divieto di transito dei Tir sull’Aurelia, ma il pedaggio assurdo, ingiustificato con continui aumenti su un tratto autostrada che consentirebbe di bypassare Livorno.
    Chiedete a Salt e per conoscenza a Renzi perchè deve essere così cara.
    Se ci fosse un pedaggio “civile” ne gioverebbero non solo gli autotrasportatori, ma anche i Livornesi e limitrofi

  6. # mario

    invece di riaprire il romito, perche non propongono il rimborso dei viaggi autostradali ??

  7. # Bea

    malissimo perchè la maggior parte non rispettano i limiti, i ponti, e ogni qual volta trovano un rettilineo, prendono velocità, grave pericolo per chi, e ora sono tanti, decide di muoversi in bici per andare al mare

  8. # Trollino

    Infatti l’unica cosa che serviva era il lotto 0 che invece è l’unica cosa che non si fa.
    Bravi!!!!!!!!

  9. # amaranto67

    renzi? poverino quando l’hanno fatta c’aveva ancora i brufoli sur viso ! via ! si puo essere “contro” senza dimenticare mai d essere coerenti… non si puo addossare al PD anche il disastro di varo a teutoburgo… io pero mi chiedo come mai l unico tratto di superstrada che manca da talamone a firenze è il lotto 0, ci fosse stato il lotto zero non si parlerebbe ne di aurelia ne di autostrada ne di Tir… per questo bisogna ringraziare il nostro caro Altero Matteoli che voleva candidarsi anche a sindaco di livorno (che ghigna!) e il lungimirante Cosimi che come al solito s è accomodato a 90° (e insieme a lui tutti noi) buono e zitto come per non scontentare i piani alti del PD regionale e nazionale… cosi adesso potra fare anche carriera… ben diversi sono a pisa, quando seppero che sarebbe stata realizzata la SGC che originariamente doveva essere FI-LI si incazzarono come iene e guarda caso la FI-LI è diventata FI-PI-LI…. ma perche da noi gente con meno sciarpa e piu attributi non ne nasce piu?

  10. # amaranto67

    rimbo..che? mario quell’autostrada è stata realizzata con i soldi dei contribuenti e ceduta in concessione a autostrade spa… partendo da questo presupposto, per quale motivo dovremmo rimborsare il concessionario per una deroga tesa a migliorare la sicurezza dei trasporti e delle persone e circoscritta a un periodo di tempo limitatissimo quando per questa non ha danni effettivi? tra l altro ci sarebbe da discutere sull utilità di cedere in concessione beni dello stato non in perdita.. lo stato dovrebbe alienare solo cio che non è capace di gestire o far fruttare…

  11. # Crociato

    Se l’autostrada fosse stata gratis, non avrebbero mai chiuso la 206 e l’Aurelia ai camion. O pensate davvero che lo facciano per la vostra sicurezza, e non per raccattare un altro po’ di soldi dalla gente che lavora…

  12. # Ale66

    Si sta parlando della sr 206 Emilia, non del Romito

  13. # Ale66

    Si sta parlando della Sr 206 Emilia e non del Romito

  14. # massimo

    Il CNA e la Confartigianato perché anziché chiedere non propongano ? Perché non si informano come risolsero il problema nella Regione Lazio quando negli anni settanta vietarono il traffico dei mezzi pesanti nell’Aurelia da S. Severa a Civitavecchia per dirottarli sulla parallela autostrada Roma/Civitavecchia . Forse avranno pattuito un pedaggio convenzionato ? Comunque i mezzi pesanti nel tratto Quercianella /Marroccone non viaggiano con prudenza ricordiamoci i numerosi ribaltamenti alla curva del Rogiolo

  15. # fabrizio

    ottima decisione quella di chiudere la strada statale 206 ai tir per il periodo estivo, cosi’ da evitare incidenti mortali. Prima si pensa alla salute dei cittadini , poi al lavoro dei camionisti: questi bisonti della strada vanno fermati e fatti passare dall’autostrada, costi quel che costi . Personalmente mi reco ogni giorno per lavoro sulla 206 e trovo costantemente innumerevoli tir che oltrepassano i 100 km orari , sbandano e si sorpassano in punti molto pericolosi senza rispettare il codice della strada ed i limiti . E’ una vergogna che si permetta la loro circolazione in una strada cosi’ affollata da sempre e soprattutto l’estate , blocchiamo i tir!

  16. # Beppone

    Anche se si parla della strada regionale 206, e non del Romito, ma, anche se fossero passati sul Romito, la cosa penso che non creerebbe più danni di quelli che fanno gli scoootersiti che superano la fila, stando nell’altra corsia, oppure chi continua a fare inversione di marcia, in tratti particolarmente pericolosi, come l’altro pomeriggio, quando uno con una polo nera, ha fatto inversione in curva…roba da chiodi.

  17. # Marco Sisi

    “I trasportatori sono i primi a vivere quotidianamente l’aspetto della sicurezza stradale con coscienza ed attenzione, così come sono i primi che hanno il pensiero fisso di operare in sicurezza per tornare la sera alle proprie famiglie”… Ma quando? Nei miei viaggi tra Livorno e Roma non passa volta che non debba frenare di botto per evitare di restare schiacciato da un qualche autotreno o bilico che inizia a sorpassare un veicolo di pari stazza incurante del fatto che io avevo già iniziato la manovra. Per piacere, restiamo seri. Sono costretti a correre come pazzi e intanto ne fanno di tutti i colori, incluso telefonare, armeggiare col tablet, parlare alla radio ricetrasmittente, mangiare e via dicendo. Non tutti, è chiaro, ma ce ne sono abbastanza da creare problemi gravi alla sicurezza loro e del prossimo.

  18. # fabrizio

    e’ ormai indispensabile chiudere l’estatde la 206 per evitare incidenti mortali. i colossi della strada procedono troppo veloci senza rispettare i limiti ed a volte si sorpassano metendo a repentaglio la vita delle persone in macchina. stop ai tir!

  19. # Beppone

    Infatti…l’altro giorno lo scontro frontale all’altezza di Calignaia, è stato con un Tir..ma via!….sono le auto e soprattutto le moto, che sembran che invece di percorrere il romito o le forbici siano al Mugello ad essere pericolosi