Lega Consumatori: perplessi sulla campagna dei cani del Comune

La Lega consumatori Livorno esprime forti perplessità sull’ultima campagna del Comune di Livorno relativa agli animali domestici. Se è plausibile l’informazione sul corretto uso degli strumenti che consentono la rimozione degli escrementi è del tutto anacronistico e illegale il divieto di accesso dei cani nella maggioranza dei parchi cittadini, designate come aree riservate ai bambini. Invitiamo il comune a verificare lo stato di abbndono in cui sono buona parte delle aree verdi della città, veri e propri covi notturni di deiezioni umane, luoghi di spaccio e consumo di tutte le droghe, con relativo abbandono della siringa, o luoghi di incontri sessuali con abbandono di profilattici. Per non parlare del deprecabile fenomeno delle polpette avvelenate, espressione di quanto può scendere in basso l’abiezione umana. Non ci risulta essere alcuna campagna in corso per arginare questi fenomeni, assai più gravi per i nostri figli di qualche incontro con escrementi canini. Invitiamo percio’ il Comune ad adeguare i propri regolamenti alle leggi vigenti, che consentono il libero accesso in ogni luogo pubblico, nel rispetto delle regole, agli umani accompagnati dal suo amico a quattro zampe. Eliminazione perciò dei divieti di accesso ai parchi comunali e previsione di appositi luoghi in cui l’amico a quattro zampe possa correre libero e non essere un carcerato che esce per l’ora d’aria.Sarebbe anche auspicabile anche l’apposizione di distributori di bustine, chiaramente a pagamento. Con l’occasione ricordiamo che spesso il cane è accompagnato anche da un bambino e questa legge mira proprio a favorire ed esaltare il ruolo educativo di una pacifica convivenza fra bambini ed animali. Ricordiamo percio’ che impugneremo ogni sanzione relativa alla violazione del divieto d’accesso nei parchi pubblici, perchè contra legem. Sui controlli in borghese non esprimiamo commenti perchè sarebbereo irriferibili.

Dr.Andrea Raiano Pres. Lega consumatori Livorno

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8 commenti

 
  1. # Caterina

    Niente da obbiettare: BEN DETTO!!!

  2. # dico la mia

    Certo, è più facile attaccare e dare addosso ad un proprietario di cane che non a un tossico o a uno spacciatore: di quelli si ha paura.
    Lasciato da parte questo commento, vorrei solo dire una cosa: non si può imporre per legge l’amore per gli animali.
    Si rischia di ottenere l’effetto contrario quando si pretende una convivenza forzata.

  3. # Daniele

    Mi sa che questo passaggio non l’avete proprio capito, eppure è molto terra terra:
    “Non è la prima volta che lanciamo questo tipo di messaggio – dichiara il Comandante della Polizia Municipale Riccardo Pucciarelli – ma è sempre bene ripeterlo e rilanciarlo. Maggiore rispetto delle norme porta a migliorare la qualità della vita per tutti, evitando che si creino inutili tensioni fra cittadini”.

  4. # stefania

    basterebbe un po’ di educazione in piu’ e civilta’

  5. # Daniele

    Evidentemente diversi possessori dei cani non sono educati ne civili.

  6. # elena meniconi

    i cani per legge possono ora entrare dappertutto anche nei ristoranti e creaono molto meno problemi di certe persone

  7. # mau

    ben detto e grazie per la pubblicazione.

  8. # enzo

    solo se le orme sono di buon senso altrimenti….
    condivido e sostengo la nota dell’unione consumatori

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