Lavoratori e cittadini pagheranno la mancanza di un progetto sanitario per Livorno

Niente di nuovo: chi si aspettava qualche novità sullo stato di salute del servizio sanitario livornese non ha avuto soddisfazione. Durante il Consiglio Comunale di Livorno, tenutosi ieri, si respirava il solito clima da eterna campagna elettorale, alla faccia dei servizi che vanno in malora e degli operatori abbandonati a se stessi.

Il sindaco si è presentato senza un progetto su come rispondere ai problemi di salute dei cittadini, ma con una comunicazione: un anonimo foglietto di carta, con su scritto che l’ospedale nuovo non si farà e che sono state avviate le procedure per disdire il precedente accordo, firmato da sindaco, Asl 6 e assessore Saccardi.

Questa è l’unica certezza, quale modello, in quale struttura, con quanto personale e con che professionalità, in quale rapporto con gli altri presidi ospedalieri della provincia e dell’area vasta nord ovest, non è dato sapere.

La CGIL FP rivendica ancora una volta la necessità di affrontare il problema in maniera strutturale e non propagandistica.

Il presidio di Viale Alfieri è una tragedia organizzativa, una voragine di risorse per il suo funzionamento (es. il pronto soccorso inaugurato nel febbraio 2006 è già stato ristrutturato tre volte) e non può garantire un’organizzazione del lavoro efficace.

Abbiamo bisogno di un progetto che sappia porsi in collaborazione con le altre strutture a noi vicine e non in competizione, che potenzi i servizi territoriali per alleggerire la pressione sul presidio ospedaliero, che valorizzi le professionalità le quali hanno assorbito, fino a oggi, il peso dell’incapacità politica di saper leggere i bisogni e programmare un intervento efficace.

Esigenze a cui il sindaco, anche presidente della conferenza dei sindaci della provincia, non ha ancora saputo rispondere.

Dal 1 gennaio 2016 l’Asl. 6 confluirà nell’azienda unica di area vasta nord ovest con un fardello di problemi irrisolti: lavoratori e cittadini ne subiranno le conseguenze.

FP CGIL provincia di Livorno

Uil FPL      

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2 commenti

 
  1. # nascondersi

    Il sindaco di ora non ha ancora saputo rispondere , invece quello di prima che Vi piaceva tanto, ha risposto benissimo nella ristrutturazione costata 70 milioni di euro e alle lunghe attese per gli esami ed ora Vi risponde meglio il nuovo taglio sulla Sanità pubblica che Vi stà preparando il ministro Lorenzin su istruzioni di Renzi !

  2. # Sabrina

    I lavoratori e i cittadini ne stanno già pagando le conseguenze. I dipendenti sono completamente abbandonati sia dai sindacati che dai dirigenti amministrativi. Manca completamente un’organizzazione e se il dipendente non lavora in un ambiente sereno e consono anche l’utenza ne risente causa un servizio non soddisfacente

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