Io, te e quella crostata. Ciao nonno

Dì la verità, era buona quella crostata. Beh, vedendo come te la mangiavi, direi proprio di sì. Ero lì, anzi eravamo lì Pippo, Giacomo ed io. Questa mattina mi sono andato a riguardare la foto che ho sul cellulare. Sì, ti abbiamo scattato una foto. Ricordi? Non potevamo non farla. Eri così dolce. Ricordo che una fetta non ti era bastata, ne avevi voluta un’altra. Poi un bicchiere di spumante. Uno solo in questo caso. Era il tuo compleanno e lo abbiamo festeggiato insieme. Non dimenticheremo mai quel momento, come moltissimi altri. Un morso e un sorriso. Un sorso e un sorriso. Ti confesso che forse è anche per questo che non sono più venuto a trovarti da quel giorno. Avevo paura, temevo di non trovarti più in grande forma e volevo conservare di te un ultimo bel ricordo. Lo porterò, lo porteremo, sempre con noi. Ciao nonno.

Miki

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3 commenti

 
  1. # alessandra

    solo chi ha AMATO veramente i nonni può commuoversi di fronte ad una lettera cosi’ semplice e bella. Il vostro nonno sarà sempre con voi ovunque siate così come i miei! Unica cosa che mi sento di dire a tutti i giovani : trovate tempo per stare coi nonni e con tutti gli anziani in generale, anche se non stanno bene trovate sempre il tempo per regalare loro un sorriso e lasciate la tristezza nel chiudere la porta: NESSUNO DI NOI E’ ETERNO! CIAO NONNI!

  2. # Antonio

    Domani 14 febbraio ore 14,30 presso cimitero di Montenero si svolgeranno l’esequie

  3. # una nonna

    Bella lettera che fa riflettere. Avete capito perchè noi anziani siamo prede facili dei truffatori? Perchè, pur di scambiare due parole, siamo disposti a correre questo rischio? Siamo soli, ecco perchè.

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