Intitoliamo una strada a Vittorio Vittori

E’ passato un anno che Vittorio ci ha lasciato, la sinistra livornese ha perso un punto fondamentale, una persona onestà che anteponeva l’interesse della comunità a tutto il resto per il bene della “cosa pubblica. Vittorio vedeva lontano, l’immobilismo della nostra città l’aveva subito centrato sin dal primi anno della Giunta Cosimi nell’attuale secondo mandato, in particolare dopo la scelta di avventurarsi nella costruzione del Nuovo Ospedale a Montenero. Oggi non posso che darli ragione di tutte le sue critiche all’amministrazione cittadina e dei suoi consigli di come sganciarsi da questo governo locale inconcludente, caratterizzato di solo proclami, spesso in contrasto fra loro e pochissimi fatti concreti per i cittadini livornesi.

Andrea Ghilarducci Coordinatore Provinciale SEL Livorno

 Lamberto Giannini Consigliere comunale di Livorno per Sinistra Ecologia Libertà

Tiziana Bartimmo, Lorenzo Cosimi Consiglieri comunali di Livorno per Rifondazione Comunista

 

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8 commenti

 
  1. # Stefano

    Mah…rispetto per la persona scomparsa ma come sempre si rischia di dare più peso ai morti che ai vivi. Da osservatore della vita cittadina – politica e culturale – degli ultimi 15 anni almeno devo constatare come il “compagno” Vittori sia saltellato con eccessiva disinvoltura fra i vari partiti dell’arco del centro sinistra (ex PCI-PDS-DS-PD, quindi SEL e poi Rifondazione”) e come abbia sempre avuto posizioni poco “coraggiose” nei confronti dei capitoli che hanno caratterizzato la storia recente della nostra città (Rigassificatore, Nuovo Ospedale, politica dei Rifiuti ecc). L’enorme contributo politico e culturale forse risale al secolo scorso……negli ultimi 15 anni ha soprattutto cercato di fare da ennesima “stampella” alla casta politica che governa la città.

  2. # marcovaldo

    Ne conosco un’altro di destra che saltellava da un partito all’altro, pure l’hanno candidato a sindaco.

  3. # Susanna

    Francamente ti sbagli visto che sul nuovo ospedale era decisamente contrario ! Non sei un attento osservatore ! Ce ne fossero compagni come Vittorio e chi come lui ha fatto le scelte oneste per la sinistra livornese, in particolare sel livorno.

  4. # Stefano

    Fra il 2009 e il 2010 ho partecipato attivamente alla “battaglia” contro il nuovo ospedale e SEL non era da questa parte della barricata. Manifestò una sostanziale neutralità, spesso palesando ambiguità e contraddizioni (del resto all’epoca era una fedele alleata del PD). Vittori- all’epoca in SEL – non fu una eccezione: ad alcuni incontri pubblici ai quali eravamo presenti si arrampicava sugli specchi fra una posizione personale forse contraria ma che politicamente sarebbe stata poco opportuna e la “realpolitik”. Comunque comprendo che in SEL vadano di moda personaggi- canguro che saltano fra i partiti. Anche te Susanna ne hai frequentati diversi nel giro di pochi anni…

  5. # salvatore favati

    Neutralmente data la diversa collocazione politica, però riconoscente per le ore passate a parlare e grato per avermi spesso aiutato a capire quanto di assurdo stava dietro le decisioni che mi parevano narcisiste e sciocche della Amministrazione Comunale ( mentre si sganasciava dalle risate anche lui a volte, facendosi beffe del perbenismo bigotto e politically correct dilagante a Livorno ) sarei lieto di leggere il nome del vecchio onesto avversario politico felicemente collocato su una qualche strada nuova…in un insipido susseguirsi di vie ”europa” e tra nomi di semisconosciuti Livorno potrebbe ricordare nel breve termine una figura che tutti conoscevamo e per parte mia stimavo; figura che mi manca a volte.

  6. # susanna t e non m

    Premesso che non sono la Susanna che pensi, il mio cognome inizia per T e non per M ! Non sono mai stata iscritta ad un partito se non simpatizzare per i verdi ma localmente certi soggetti come Gabriele V e Stefano R mi sembravano tutto meno che i verdi come ho conosciuto in germania dove mi sono specializzata come cardiologa. A tal merito per discutere di ospedali si deve non solo fare una riflessione urbanistica come sel ha fatto ma pure sanitaria da persone competenti che recentemente la stessa sel ha fatto. Per il resto ti invito a non leggere i commenti a senso unico e non mi ha fatto un complimento scambiandomi per una che ha girato i partiti perche cercava qualcosa o prendeva qualcosa e poi giustamente sempre stata messa fuori !

  7. # Massimo

    … con tutto il rispetto per i morti, Vittori, allora capogruppo PDS in consiglio comunale, è stato uno di quelli che più si è battuto per la realizzazione del rigassificatore. Fra l’altro è stato uno degli artefici del blitz in consiglio comunale con il quale fu cambiato il regolamento del referendum consultivo comunale. “ … enorme contributo culturale e politico alla città” Ma sono proprio sicuri?

  8. # Stefano

    SE non sei quella Susanna chiedo venia. Ma la sostanza non cambia. Difendi SEL e come tale replico di nuovo: nel 2009-2010 SEL decise di non fare della battaglia contro il nuovo ospedale a Montenero una priorità, adesso invece è impegnata a prendere le firme per non farlo assieme ad altri all’epoca distratti. In occasione del referendum del 2010 furono fatti documenti articolati e complessi, frutto di collaborazioni di urbanisti, medici, ingegneri ecc. L’opposizione fu alimentata in base a ragioni argomentate (tanto per chiarire non facevamo parte del Comitato lambertiano), tant’è che adesso quei documenti sono stati “rispescati” anche da SEL. Questa è storia. Non vedo cosa c’entri in questo contesto tirar fuori la storia degli ex verdi…..

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