No a riduzione degli stipendi, le istituzioni vigilino sui cda delle aziende

Gentile redazione di Quilivorno.it, scrivo in merito a problematiche del mondo del lavoro con la speranza che la missiva sia pubblicata nella posta dei lettori. Vengo al problema , si stanno allargando sempre di più e ha macchia d’olio le disdette dei contratti integrativi delle aziende ex-municipalizzate e non, nel nostro territorio Aamps ed ora anche il Ctt nord (ex Atl) hanno attuato questa strategia , io mi domando: si sta facendo propaganda di abbassare le tasse, di non incrementare l’iva, di eliminare l’imu, per dare ossigeno alle famiglie e quindi aumentare i consumi e invece di colpo da un giorno all’altro si decurtano gli stipendi mensili di operai passando da 1450 euro mensili a 1200 euro con tagli del 20%. Il mio vuole essere un appello alle istituzioni e più precisamente alle prefetture , ai sindaci dei Comuni e a tutte le forze politiche del nostro territorio ad un controllo e ad una regolamentazione di tali strategie del massacro dei lavoratori e conseguentemente delle loro famiglie da parte dei vari consigli di amministrazione. Mi auguro che ci possa essere l’attivazione da parte di tutti per evitare di essere corresponsabili ad un impoverimento di famiglie , già a fare i conti con la crisi economica e che possono essere messe definitivamente sul lastrico, onde evitare immaginabili conseguenze destabilizzanti sulla pace sociale e ordine pubblico.

un lavoratore del ctt nord.

 

 

Galvagno Maurizio

 

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13 commenti

 
  1. # francesca.M

    Senz’altro lei che scrive sarà un esempio di correttezza e professionalità sul lavoro, ma non far salire donne con il copricapo musulmano, non far salire le carrozzine (non i passeggini, attenzione parlo di carrozzine per neonati), non attendere le persone anziane che si scapicollano per inseguirvi, non saper dare risposte all’utenza e all’occorrenza rispondere pure in modo sgarbato, non far salire i disabili perchè la pedana GUARDA CASO è SEMPRE ROTTA.. è assolutamente deplorevole e non vi stupite se la gente i mezzi pubblici li usa poco e ci sono meno soldi in cassa per voi dipendenti.
    Del resto parliamo della CTT ora: bus serali e notturni TOTALMENTE ASSENTI anche d’estate e in occasione di festa particolari (vedi: effetto venezia, notte bianca, notte blu, concerti vari), aria condizionata sempre spenta (o non funzionante), autobus LERCI e spesso in ritardo, corse che saltano e bus che a sorpresa limitano in piazza grande invece che proseguire come indicato dagli orari.
    Devo continuare o basta così?

  2. # Stefano

    la flessibilità è un dramma ed una ingiustizia, soprattutto perchè non generalizzata…;)

  3. # emme

    In Italia si deve avere il coraggio di cambiare. Se si continua a votare gli stessi ci troveremo sempre a discutere sempre sulle stesse cose. Ci sono dirigenti in pensione, e tanti, che guadagnano 80-100 mila euro il MESE!. Si dovra’ partire da qui, nooo?

  4. # mattia

    Solidarietà ai lavoratori!!!!!

  5. # Dzajic

    Gentile signora, manca solo che ci incolpi dell’omicidio di Kennedy ed il quadro è completo. Dunque la pulizia è affidata ad una ditta esterna (per risparmiare some sempre), la manutenzione viene fatta con poco personale (sempre x risparmiare ) Il servizio notturno e tagli corse è stato deciso dalla Ctt in accordo con il Comune. L’autista è solo l’ultima componente e fa ciò che può con ciò che ha. Poi le porgo le scuse per quei colleghi che sono la minoranza che sono maleducati, Ma non facciamo un tanto al chilo. Grazie

  6. # Roberto

    Carissima Francesca, ma non hai capito il problema tutti i disservizi che vai ad elencare sono causati da una classe dirigente “tra l’altro pagata profumatamente” inadeguata sorda alle problematiche della cittadinanza in particolar modo a quella più debole. Bisogna unire le forze insieme ai lavoratori per far si che questo sistema cambi. grazie

  7. # silva

    il mondo del lavoro peggiora giorno per giorno dobbiamo decidersi a scendere in piazza in maniera forte altrimenti nn cambierà mai niente

  8. # grazietta

    Non ho capito alcune risposte alla lettera del dipendente CTT, questo parla di diminuzione di stipendi e gli viene risposto che non fanno salire carrozzine, ecc.
    Non confondiamo l’operato dei mezzi pubblici a Livorno ed eventuale corresponsabilità degli operatori, con quanto sta accadendo in ITALIA!!!! E’ vergognoso leggere sui quotidiani quanto guadagnano i nostri rappresentanti politici e quanto invece percepiscono lavoratori con famiglie a carico o pensionati con “farmacie, dentisti, ortopedici ecc” a carico! Smettiamo di dare le colpe a chi non ce l’ha, gli unici responsabili di queste situazioni sono il governo attuale e precedente, e tutti i signori sindaci dei vari comuni che non fanno altro che aumentare questi scandalosa situazione!!!!

  9. # masmas

    Condivido in pieno ciò che dici.
    Purtroppo la drammatica situazione sociale in cui ci troviamo porta la gente in uno stato di profonda frustrazione che poi, però, quasi sempre scarica su chi si trova sulla stessa barca e non ha colpa alcuna.
    Si tratta delle famose guerre tra poveri, che poi sono il miglior auspicio di chi detiene il potere ed è il vero ed unico responsabile di tutto.
    Salvo che, e in effetti inizio a pensarlo seriamente, anche avere i paraocchi a tal punto non costituisca colpa.
    I governi (locali o nazionali) non piovono dal cielo.
    I paesi li fanno i popoli.

  10. # masmas

    Ma… cosa c’entra?

  11. # robert

    Buonasera rispondo alla signora Francesca in merito ai carrozzini sugli autobus,problema non solo livornese ma in tutta Italia esiste questo problema (basta fare una ricerca su google e i risultati si vedono)
    Questa Società ha ritenuto regolamentare il trasporto dei passeggini a bordo del bus secondo la norma riportata sia sulla nostra carta dei Servizi, sia sulle Condizioni di Viaggio, affisse all’interno di ogni singolo Autobus.
    PASSEGGINI:
    I passeggini pieghevoli possono essere trasportati purché ripiegati ed in bambino deve essere custodito dalla persona che lo accompagna.
    I clienti dei servizi di trasporto hanno diritto a viaggiare in condizioni di sicurezza e tranquillità
    Far viaggiare un passeggino o un carrozzina aperta a bordo del bus, NON garantirebbe né la sicurezza del bambino, che a seguito di una brusca frenata potrebbe essere sbalzato fuori dallo stesso, né dei passeggeri, che potrebbero a sua volta essere colpiti dal passeggino.
    E’ pertanto solo ed esclusivamente nell’interesse primario di salvaguardare l’incolumità dei nostri utenti, siano essi bambini o adulti, che abbiamo adottato tale regolamentazione.
    E’ certo che il personale in servizio, chiamato a richiedere il rispetto delle regole, deve mantenere un comportamento, corretto e aiutare l’utenza nella comprensione delle stesse.Per quanto riguarda i passeggeri ATL lo scorso anno ha trasportato 17 milioni di passeggeri,forse alla signora ne è sfuggito qualcuno.Gli stipendi del personale,non sono i biglietti,ma provengono dallo Stato dal Fondo Nazionale Trasporti che a sua
    volta le gira alle Regioni.Poi il sevizio notturno è stato tolto a seguito dei tagli governativi di circa 1miliard 600 milioni ma il problema è nazionale ed il governa si spera che prenda provvedimenti se no il problema diventa come quello espresso dal collega nella sua lettera,comunque può sempre rivolgersi al Comune di Livorno od alla Provincia e come cittadina farsi sentire sul citato taglio del servizio notturno,credo che
    siamo l’unica città dove dalle 20,30 non ci sia più servizio di trasporto.L’educazione e le buone maniere sono soggettive e nonpuò giudicare una categoria generalizzando.Una sola cosa voglio aggiungere,negli anni 50 ma credo anche a inizio del secolo scorso,in piazza Cavour i livornesi portavano i regali per le feste,ai tranvieri …ma ora è un’altra Livorno.

  12. # Stefano

    Impossibile seguire le regole per salire con un passeggino e un bambino piccolo: basta provarlo. Se le regole sono queste di fatto, osservandole, si impedisce la serenità di chi si trova in queste condizioni. O le regole vengono infrante o si cambiano, giustificarle è patetico e fa perdere la credibilità. Avete mai provato a voler salire con il passeggino ripiegato e un bambino in collo? Questo sì che è pericoloso e ai limiti delle possibilità umane….Senza pensare a farsi tutta una corsa in queste condizioni, specie se non si trovasse posto a sedere…Pensate piuttosto alla triste abitudine dei conducenti che stanno ad ore col cellulare (con o senza auricolare, la sostanza non cambia): questo non è pericoloso? Era meglio tacere, Robert…

  13. # brodo

    Se tutti quelli che si lamentano avessero il biglietto o abbonamento sarebbe meglio!!!!

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