In un megastore di via Grande non c’è il bagno, come è possibile?

Salve vorrei segnalare una situazione a dir poco scandalosa nella quale mi sono imbattuta ieri sera 19 novembre. Mi trovavo all’interno di un megastore di via Grande con mia figlia e, essendo al nono mese di gestazione avevo l’esigenza di utilizzare il bagno. Mi sono rivolta ad una commessa chiedendole dove potevo trovare i servizi igienici all’interno del locale e la stessa mi ha risposto con aria innocente ‘no signora, non abbiamo servizi igienici, se ha la necessità può rivolgersi alla pizzeria più avanti’. Ora dico io. Un piccolo negozio deve avere il bagno e questo megastore no? Ci vorrebbe una visitina dell’Asl per poter vedere se davvero esiste un bagno o meno e, soprattutto, per imporre a questi colossi di attenersi alle leggi in vigore relative all’utilizzo dei servizi igienici da parte del pubblico.

Veronica Iori

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14 commenti

 
  1. # caterina

    Se non vendono alimenti, i bagni sono obbligati ad averli per il personale, ma non per i clienti.

  2. # Roberto

    I negozi di abbigliamento non sono tenuti ad avere servizi igienici ti immagini che porcaio diventerebbe

  3. # leo

    da MacDonald è sempre disponibile

  4. # Stefano

    Con tutto il rispetto per la sensibilità e l’indignazione mostrata dalla lettrice faccio presente che anche molti luoghi pubblici in città sono sprovvisti di minimi servizi igienici. La cosa è molto più deplorevole rispetto ad una attività commerciale, in quanto si parla di luoghi pubblici: si pensi ad un parco, dove le famiglie passano ore e spesso con bambini piccoli. O no?

  5. # straniero

    E pensare che un imperatore romano è passato alla storia per aver inventato i bagni pubblici (Vespasiano) a Livorno ce ne erano diversi non certo in buono stato, ma sono stati comunque quasi tutti eliminati riversando il problema sugli esercizi pubblici, Progresso???? boh!

  6. # Graziella59

    la stessa risposta mi è stata data alla Conad in via Grande, sono andata alla Oviesse dove gentilmente mi è stata fatto usare il bagno del personale. Com’è possibile che dopo che si sono succeduti vari supermercati , la Asl abbia dato il permesso di continuare l’attività anche in mancanza di un ascensore a norma? I clienti devono usare un montacarichi per accedere al supermercato

  7. # Donna Letizia

    La signora ha perfettamente ragione!Specialmente il pomeriggio e’ impossibile trovare un bagno pubblico in via Grande e dintorni! (Poi dice che uno va a fare acquisti a Porta a terra….).Pochi pomeriggi fa ho cercato di utilizzare il bagno di un bar in p.zza Grande(previa consumazione,non sono entrata pretendendo di usarlo con arroganza e gratis):la commessa mi ha fulminata con lo sguardo e al mio “posso gentilmente usare la toilette?”,ha risposto sgarbatamente che dovevo aspettare poiche’ si stava asciugando…Morale:ho speso per la consumazione,ho pagato e sono dovuta andare verso il mercato,dove,previa ennesima consumazione,un signore gentilissimo mi ha fatto usare la toilette del suo bar….Allacciandomi alla crisi del commercio che sta provocando chiusure ad effetto domino,consiglio un corso di buone maniere a gestori,commesse/i ed affini!Sia mai che serva da calmiere!

  8. # Carlo

    Una pluripara al nono mese più che i megastore deve frequentare ambienti ostetrici.

  9. # Caterina

    quello che chiami montacarichi, è semplicemente un ascensore trasparente….

  10. # Valentina

    La signora non è malata gravemente, è solamente incinta.

  11. # virgilio

    Io ho due figlie piccole e a volte è successo che necessitavano di andare in bagno… nei negozi che non siano bar (anche se uno acquista) le commesse ti dicono che è guasto oppure non ce l’hanno…io a queste risposte divento maleducato e gli dico..e lei quando deve cambiarsi l’assorbente o fare la pipi va per strada…è una cavolata…non ti ci fanno andare perché i loro bisogni in bagno lo accettano di pulire…dei tuoi figli o della donna incinta no…che vergogna…e poi si lamentano se la gente non ci va più…

  12. # virgilio

    Se mia figlia di neppure tre anni mentre sono in quel negozio mi dice che gli scappa la pipi e la commessa mi dice di no…tu fossi il titolare ti vergogneresti di aver negato il bagno ad una bambina e gli hai fatto fare la pipi per strada…comunque a chi me l’ha negato non ci sono più entrato…hanno perso un cliente…questione di coerenza !

  13. # Stella

    All’Upim di via Marradi ce l’hanno, è liberamente accessibile senza chiedere permessi, e mi voglio complimentare con loro. Anche dentro il Mercato Centrale ci sono dei bagni pubblici ben tenuti e sorvegliati, ma il pomeriggio il Mercato è chiuso (!), e quindi… restano solo i negozi, e sperare in qualche anima buona!! E’ una grossa carenza, che c’è sempre stata, e che non fa onore alla città. (Poi dicono che uno va alla Porta a Terra…)

  14. # Veronica

    Quindi. Secondo lei signor Carlo dovrei starmene segregata a casa con mia figlia di 6 anni in attesa di partorire!!!! Lei non mangia? Non si veste e, soprattutto, non ha figli? Complimenti veramente per le sue ampie vedute. ……….mi fermo qui. È consiglio caldamente anche a lei di fare altrettanto.

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