Idv: preoccupati per la “rissa” nel centrosinistra. Va avanti la trattativa sul programma

In attesa di un nuovo incontro del centrosinistra in cui trovare una prima intesa programmatica, registriamo con preoccupazione lo svilupparsi di tensioni e polemiche, tra e dentro i partiti che dovrebbero costituire la coalizione, a proposito della vicenda delle primarie. Un percorso dal quale ci stiamo opportunamente tenendo alla larga, visto che per noi è molto più importante sapere che cosa si vuole realizzare per portare innovazione, lavoro e benessere in città, piuttosto che scoprire chi sarà il caposquadra dell’alleanza. A questo proposito, dopo aver già proposto e ottenuto di inserire all’interno del documento programmatico importanti progetti riguardanti una tramvia urbana, una centrale eolica kite e l’estensione della raccolta differenziata “porta-a-porta”, abbiamo inviato un’ulteriore proposta di modifica al documento, sempre attingendo al nostro decalogo, perché vengano inseriti – oltre ad un termine temporale preciso (due anni) per l’estensione del porta-a-porta – anche i seguenti passaggi:

1) ricambio dei dirigenti: “dare piena attuazione alla Legge 190/2012 assicurando l’effettiva rotazione dei dirigenti e funzionari comunali, limitando nel tempo la permanenza della stessa persona negli incarichi di segretario generale, di direttore generale e di dirigente almeno allo stesso limite previsto per il mandato amministrativo”;

2) acqua pubblica: “ci impegnamo a rispettare lo Statuto del Comune, modificato all’indomani del referendum, intraprendendo ogni possibile iniziativa per riportare in mano pubblica la governance di ASA s.p.a.”;

3) sanità: “è necessario contemperare la strategia regionale di concentramento dell’eccellenza presso i tre poli universitari di Pisa, Firenze, Siena con la necessità di preservare il mantenimento e le prospettive di sviluppo dei servizi sanitari livornesi, tenendo presente l’eccessiva vicinanza del polo pisano (che moltiplica le fughe e le spese sostenute dall’ASL Livornese per rimborsarle) e il considerevole bacino di utenza rappresentato dalla nostra comunità. Creare un’unica azienda di eccellenza Pisa-Livorno a carattere policentrico potrebbe rappresentare una valida soluzione, da discutere politicamente a livello regionale”.

Andrea Romano – Coordinatore provinciale Idv Livorno

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7 commenti

 
  1. # Mauro

    con lo 0,5% è improponibile pensare a presentare un candidato sindaco. ASA si ripubblicizza ma con quali soldi? I nostri ovviamente, altre tasse. Centrale eolica, con quali soldi? Altre tasse per noi cittadini. Porta a porta senza dire come ridurrete i costi visto che manderete tutto a trattare in revet, altre tasse per noi cittadini che già abbiamo la tares più alta della toscana. Ospedale nuovo, con quali soldi? I nostri, e ancora tasse. Ma come mai non dite mai dove prenderete le risorse? Poi Bogi vicesindaco e consigliere in provincia ce lo ricordiamo quando parliamo dei dirigenti?

  2. # carla

    aggiungerei un anno impegnato per il degrado cittadino:ex macelli, rotonda, terme corallo,ex pirelli, fosso luogo pio,settima baracchina viale italia,cisternino2020,odeon(?)…

  3. # Giulio

    Brava Carla ma qua ci vuole un rotolone di carta igienica regina per scriverle tutte. La carta igienica è proprio adeguata per le condizioni in cui ci hanno messo

  4. # robe

    ecco mauro e i suoi pollicini verdi! stavo in pensiero, appena vede idv si arrabbia. i soldi per ripubblicizzare asa ci sarabbero (basta pensare alla vendita del gas) ma basterebbe modificare gli accordi con il socio privato (che poi sono alcuni comuni del nord governati dal centrosinistra) per far avere più potere al pubblico e far scendere la tariffa (che si è alzata da quando comandano i privati, come successo in ogni posto dove si è privatizzato). la centrale eolica si può costruire con investimenti privati, che poi rientrerebbero con la vendita di energia. il porta a porta riduce i costi di smaltimento quindi porta a ridurre la tariffa (chiedere ai comuni dove lo fanno da anni)…su bogi chiedi pubblicamente a lui se è vero quello che dici (alludi al fatto che avrebbe avuto una specie di doppio stipendio ?), firmandoti col tuo vero nome

  5. # Giulio

    O bravo robbe, metti due cifre giù per farci capire e spiegaci perché ci s’ha l’imu e la tares più alta d’Italia

  6. # robe

    o bravo giulio, tanto ora arrivi te o qualche tuo amico e vedrai che livorno diventa un bengodi in 5 minuti….io ti voto!

  7. # Mauro

    Ebbene sì mi hai scoperto, sono l’agente zero zero Beppe missione mai dire porta a porta. Passando alle cose serie, quando presentate fantomatici risparmi, mettetete giù due conti, un piano finanziario-industriale altrimenti sono solo parole. Il doppio incarico di bogi, vicesindaco e consigliere provinciale, invece è un fatto politico ben preciso che meriterebbe un approfondimento politico e non personale.

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