Idv: Più vigilanza nei quartieri, incontreremo il questore

I crescenti disagi manifestati dai cittadini di vari quartieri di Livorno, a partire dalla zona di Sant’Andrea e da quella di piazza XX settembre, costituiscono un segnale di allarme che le Istituzioni non devono sottovalutare, in quanto preposte a garantire un certo grado di ordine e sicurezza per tutti.

Per questi motivi, l’Italia dei Valori torna a chiedere che venga applicato il programma elettorale del centro-sinistra, che prevedeva i vigili di quartiere, un maggior decoro urbano e iniziative di rilancio culturale, oltre ad invitare la Questura a modificare immediatamente il servizio di vigilanza dei poliziotti e carabinieri di quartiere, che attualmente ci risulta collocato in orari e zone ben diverse da quelle segnalate dai cittadini. Necessario a nostro avviso anche prendere in considerazione la revoca definitiva delle licenze per i locali che recidivamente presentano problemi di ordine pubblico.

Per questo chiederemo nei prossimi giorni un incontro al signor Questore, tenendo informati i cittadini sugli esiti del confronto.

Giancarlo Spinelli – Responsabile comunale IDV Livorno

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3 commenti

 
  1. # Elena

    Grazie, un’ottima idea che spero venga ascoltata al più presto.

  2. # Stefano

    Io la città la vivo spesso, passeggiando anche la sera, quando è buio: p.zza della Repubblica, quartiere di Sant’Andrea, p.zza XX Settembre ecc. Lo faccio da solo o con la mia famiglia: tutti questi motivi di preoccupazione non le vedo. Vedo molti migranti frequentare questi luoghi pubblici, a differenza dei “livornesi”. Ma questo di per sè non è sinonimo nè di degrado nè di insicurezza. Capisco che ci possa essere una certa “percezione” dell’insicurezza, ma se tutti – anche noi livornesi – tornassimo a frequentare di più questi luoghi credo che sarebbe un bene per tutti e ridurremmo certe preoccupazioni. Ecco come contributo alla “sicurezza” dovremmo cominciare a fare questo, chiedere la vigilanza alle forze dell’ordine o mettere queste zone sotto uno stato di controllo mi sembra eccessivo e poco producente.

  3. # Elena

    Concordo su alcune cose ma non su tutte: anch’io posso passeggiare tranquillamente in centro di sera, se sono con la mia famiglia, ma è diverso se lo faccio da sola: le assicuro che non è piacevole dover passare di fronte a certi locali, dove abitualmente stazionano personaggi poco raccomandabili. Locali davanti ai quali mi è anche capitato di veder spacciare in pieno giorno. Non credo che tutti gli stranieri siano criminali, ci mancherebbe, ed è vero che se noi livornesi lasciamo certi luoghi qualcun altro li userà. Però il degrado c’è eccome e non basterà tornare a passeggiare in Centro. Le mie finestre sono a pochi metri da quelle dell’incendio dei motorini e della rapina al poliziotto. Non è raro sentire urla e risse la notte. I commercianti di piazza della Repubblica hanno visto più di una rissa con coltello e nella zona chiunque sa che ci sono parecchi appartamenti affittati al nero agli immigrati. Per non parlare di luoghi dedicati alla prostituzione e via dicendo. Quello che dice è giusto ma non basta, il controllo ci vuole. Un saluto.

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