Idv: nuovi parcheggi in città ignorando l’allarme smog

Proprio mentre l’Organizzazione mondiale della sanità proclama ufficialmente che l’inquinamento atmosferico è “cancerogeno come l’amianto” a Livorno apre un ennesimo nuovo parcheggio, stavolta quello ricavato nell’ex cinema Moderno: ben sei piani a disposizione di chi sceglie di arrivare in centro con la propria auto, fendendo beffardamente le zone a traffico limitato. Si è deciso anche di venire incontro agli sportivi, con un nuovo parcheggio per motorini e scooter sullo spartitraffico di viale Nazario Sauro, con tanti saluti al sostegno per il trasporto pubblico, già in grave difficoltà. Settimane fa si discuteva perfino di fare un parcheggio in piazza Roma, sotterraneo o meno. Da anni l’Italia dei Valori mette in guardia dal proclamare a vuoto la difesa della salute dei cittadini ed il sostegno agli utenti e lavoratori del trasporto pubblico, se poi non si agisce di conseguenza, favorendo la scelta del mezzo pubblico in ogni modo: cosa costava per esempio proporre uno sconto e corse speciali per gli abbonati allo Stadio, invece di fare l’ennesimo parcheggio? Questa “passione” per lo smog e il traffico mi pare trasversale sia ai partiti che alle categorie sociali, perciò è evidente che si tratta di un problema culturale, che va affrontato con urgenza: ascoltare il nuovo amministratore di AAMPS promuovere la raccolta differenziata porta-a-porta in tutta la città, dopo gli anni persi dai suoi predecessori a parlare di inceneritori, ci lascia ben sperare anche per il futuro della mobilità, basta che non sia un futuro troppo lontano!
Andrea Romano – Consigliere comunale IDV Livorno

Andrea Romano – Consigliere comunale IDV Livorno

 

Riproduzione riservata ©

5 commenti

 
  1. # Stella

    Concordo in pieno. Purtroppo però la gente è fissata con le macchine, al punto che in una sola famiglia c’è quella del capofamiglia, quella del coniuge, quelle dei vari figli, e magari anche motorini e vespe… poi dicono che c’è crisi, ma a me a volte non sembra tanto!! Cominciamo a ripensare un po’i nostri consumi e le nostre scelte: a volte meno è meglio, sia per il portafoglio che per la salute che per la tranquillità, familiare e degli altri. Se per le attività di uno in famiglia la macchina è indispensabile al 100%, ok; ma poi basta lì, gli altri familiari si dovrebbero un po’accontentare di bici, e magari un motorino, e stop. Allora i parcheggi basterebbero e avanzerebbero, si respirerebbe tutti meglio, e penso che ci sarebbe anche tanto nervosismo di meno in giro. Però si dovrebbe anche migliorare il trasporto pubblico, che fa acqua da tutte le parti, e spesso è impossibile usarlo perché semplicemente non arriva dappertutto, ci sono zone, giorni, ore, “scoperte” dal servizio, e questo è francamente vergognoso. Tanto per fare un esempio banale, se uno vuole andare al cinema multisala, e non ha mezzo, o si affida al cavallo di San Francesco (e di sera tardi è un bel rischio!), o paga un taxi. Non mi sembra giusto.

  2. # robe

    è il cane che si morde la coda, meno gente usa (e paga) per gli autobus e più gli autobus fanno schifo e anche il servizio che danno

    intanto col parcheggio per i motorini allo stadio non hanno risolto la sosta selvaggia, perchè più c’è posto e più gente arriva con il suo motorino e la sua auto
    le multe non le fanno perché sennò perdono i voti dei tifosi e quindi abbiamo buttato via altri soldi?

  3. # Carlo

    Secondo me chi invita ad usare sempre e solo i mezzi pubblici al posto di un agile scooter è perché o ha poco da fare oppure ha tanto tempo da perdere.

  4. # robe

    guarda che nemmeno in danimarca usano sempre e solo mezzi pubblici, il problema è che da noi non si usano MAI e il risultato è tanto traffico, inquinamento, incidenti e tanta gente che perde il lavoro
    siamo un paese purtroppo incivile e non ce ne rendiamo conto

  5. # Daniele

    Ben detto. Aggiungo che questa è, nella pratica, la politica dello sviluppo sostenibile.

I commenti sono chiusi.