Idv: la tv commerciale è gratis? Neanche per idea ci costa un salasso

Complici forse i guai del suo proprietario, che in qualche modo deve riconquistare un po’ di consenso, da qualche giorno un noto gruppo televisivo sta bombardando le case degli italiani con centinaia di spot auto-celebrativi, in cui si compiace di regalare gratuitamente ai telespettatori ore e ore di intrattenimento, “senza chiedere niente, neanche un bollettino” (riferimento esplicito al canone RAI). Credo sia una delle tante balle che il suo proprietario sta propinando ai cittadini da anni e anni: prima di tutto perché il tanto odiato canone RAI non è mai stato messo in discussione dai governi degli ultimi vent’anni, che con il gruppo televisivo in questione avevano molte cose in comune.

Non sarà mica perchè l’esistenza del canone sottopone la RAI ad un tetto di raccolta pubblicitaria, in modo che la “concorrenza” privata possa papparsi quasi il doppio degli introiti rispetto alla TV di Stato, pari a circa 2 miliardi e mezzo di euro all’anno?

Si arriva così al punto: questi 2 miliardi e mezzo chi li paga? Provenendo dalla pubblicità, ovviamente li pagano le famiglie italiane, ogni volta in cui acquistano prodotti reclamizzati in TV.

Se poi aggiungiamo la perdita secca per le casse dello Stato causata dalla ridicola tassa per le concessioni delle frequenze TV, pari all’1% sul fatturato (mancato incasso che il cittadino deve ripianare, magari con l’IMU, l’IVA e quant’altro), si arriva a cifre astronomiche: altro che gratis, paghiamo a peso d’oro trasmissioni tutto sommato scadenti….e ci prendono pure in giro.

Andrea Romano – Coordinatore provinciale IDV Livorno

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6 commenti

 
  1. # Giorgio

    Mah…sarà…ma se io non voglio comprare quei prodotti non li compro mentre il canone lo devo pagare per forza!

  2. # Gino Rossi

    “Una priorità”……le imprese che fuggono all’estero o peggio ancora che chiudono perché iper tassate ed impantanate nella burocrazia, la disoccupazione, la crisi economica, invece sono cose che si possono ignorare…..ancora basate la propaganda politica su Berlusconi? Siamo messi benino!

  3. # bruno tamburini

    nota demagogica e fondamentalmente sciocca e patetica. L’IDV non sa cosa piu’ inventarsi per ricordare alla gente e forse anche a se stesso, la sua esistenza. Concordo con i due commenti precedenti.

  4. # Stella

    Sulle tasse per le concessioni sono d’accordo. Col resto no, perché io, per ripicca, cerco di comprare cose che non mi infastidiscono in TV con la pubblicità, in modo che fare pubblicità diventi una perdita per chi la fa, e non un guadagno! E comunque, già da anni snobbo i canali del sig.B: tanto non hanno dei bei programmi. E quei pochi film che magari varrebbe la pena di vedere, durano fino a notte fonda da tanta pubblicità che hanno dentro, viene la nausea. ci sono cascata un paio di volte, e ora ci ho messo la croce sopra.

  5. # Anna

    “parlatene pure male, ma parlatene!”
    Grazie, Andrea Romano, per la sua involontaria pubblicità al Cavaliere.
    Voglio proprio vedere come fareste, voi tutti che lo odiate ed invidiate, se Berlusconi decidesse di chiudere baracca e burattini mettendo a spasso tutti gli operai e impiegati delle sue aziede.

  6. # robe

    Avete tutti detto la vostra ma stringi stringi quello che scrive romano è esatto: non è vero che quelle tv sono gratis però dicono il contrario e molti babboni ci cascano

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