Confesercenti a Nogarin: “Combatta l’abusivismo”

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Una lettera di benvenuto e alcuni “consigli” per il nuovo sindaco che Maristella Calgaro e Alessandro Ciapini, rispettivamente presidente e direttore di Confesercenti Livorno, hanno voluto dare a Filippo Nogarin.

Ecco di seguito la lettera integrale inviata a mezzo stampa – Egregio Sindaco Filippo Nogarin, con la presente le inviamo le più sincere congratulazioni di Confesercenti per la sua avvenuta elezione a sindaco di Livorno; con la sua elezione si chiude una lunga campagna elettorale che di fatto ha immobilizzato la vita amministrativa della città per mesi. Ci auguriamo che in tempi celeri sia possibile riprendere un ragionamento concreto sui gravi problemi della città ed in particolare sulla drammatica situazione in cui versa il comparto commerciale/turistico e più in generale tutta la P.M.I. Come già illustrato nel documento redatto da Confesercenti “la voce delle imprese” (sottoposto all’ attenzione dei candidati sindaco) riteniamo che la città abbia bisogno di “segnali” visibili sin da subito da parte della rinnovata A.C.

Ricordiamo schematicamente:

– Una fiscalità locale più favorevole alle P.M.I con in particolare l’ avvio di un ragionamento sulla Tari
– sviluppo delle attitudini turistiche della città attraverso nuovi e più efficaci strumenti urbanistici di programmazione;
– lotta ai debordanti fenomeni di abusivismo e commercio di prodotti contraffatti.

Siamo consapevoli che il rilancio della città dipende anche da elementi congiunturali di carattere nazionale ed internazionale ma siamo anche convinti che il livello di operatività locale sia fondamentale così come emerge chiaramente dall’indagine da noi promossa nei mesi scorsi. In questo senso ci auguriamo che la nuova Amministrazione voglia riprendere, con forza, un percorso virtuoso di “concertazione” con le Associazione di Categoria in modo da affrontare i gravi e complessi problemi della città in modo coeso e partecipato, fermo restando, naturalmente, la diversità dei ruoli e delle responsabilità. Su questo piano ci sentiamo di garantirle la più completa disponibilità di Confesercenti Livorno sin da ora siamo disponibili ad incontrarla per avviare un proficuo rapporto.

Cogliamo l’ occasione per rinnovarle i nostri più sinceri auguri di buon lavoro.

Maristella Calgaro Presidente Confesercenti Livorno, 
Alessandro Ciapini  Direttore di Confesercenti Livorno

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7 commenti

 
  1. # ombretta luna

    Bellissima lettera sicuramente sarà tutto sistemato: via questi ragazzi che cercano di guadagnarsi il pane, è giusto, meglio lo spaccio, o farli morire di fame, o si vuole dire: cerchiamo una soluzione per questi ragazzi???via ai nuovi grandi insediamenti tipo l’ESSELUNGA a dimostrazione di levare il monopolio Coop, rivalutazione del piccolo commercio(non importa la contraddizione) , rivalutazione del centro cittadino etc.etc. Se non sarà fatto prepareremo un nuovo partito per denunciare qualche mese prima della nuova campagna elettorale tutte le deficienze rilevate

  2. # "scorpione "

    E inutile che te la prendi tanto , a Livorno non va’ bene nulla e dicendo così non si va’ da nessuna parte.Bisogna anche noi collaborare a dare gli spunti di nuove idee per far progredire la nostra città .

  3. # Rick

    Scusami tanto, ma come fai a difendere degli illeciti belli e buoni soltanto perche a te danno meno noia di altri a tuo giudizio piu gravi (spaccio). Se uno illecito é commesso non importa che chi lo commette ti stia simpatico o meno, l’illecito c’é e rimane. Fatti promotrice di una Legge che permetta loro di evadere le tasse, senza pagare il suolo pubblico, niente tasi, niente scontrini, che possano vendere tutta la merce contraffatta del mondo e pure innanzi alle vetrine di coloro che invece sono sottoposti o tutto questo e se poi passa allora hai ragione nel difenderli, senno per me che se ne vadano tutti a casa loro a fare ciò che vogliono!

  4. # il frantumato

    La prima cosa da fare e spero che i livornesi lo dicano a gran voce insieme a me .di fermare la delinquenza togliere dalla città tutta sta gentaglia a costo di rimanere solo i livornesi ma basta ora basta livornesi fatevi sentire.ronde notturne per la sicurezza,
    i lavoro ai livornesi la città ai livornesi e finalmente tutti fuori la sera tranquilli.

  5. # giuseppe

    Io mi sveglio tutte le mattine per guadagnarmi il pane onestamente e per questo PAGO LE TASSE, cosa che non fatto queste persone. Non sono certamente da condannare loro, ma come tutti i problemi stanno alla radice, andrebbe preso chi sfrutta tutto questo , ma così facendo come in tutte le cose, non se ne viene mai a capo….Diamo vita e risalto alla nostra storia, e cerchiamo di ripulire la città dalla feccia che la popola, solo con l’amore per Livorno e cercando di insegnare ad amarla anche a chi ci viene a Vivere potremo risollevarci…….
    Forza Nogarin ! Io ho fiducia in te

  6. # lavorone

    e alcune attività cittadine, edilizia, ristorazione etc. , ufficialmente non assumono con la scusa della crisi o che gli italiani non vogliono fare certi lavori, ma in realtà sono piene zeppe di lavoratori al nero, specie stranieri ( più ricattabili ) , qualcuno faccia un bel giretto di controllo, vedrai come spuntano fuori i posti di lavoro “occultati”…. ci credo va di moda l’operazione “mare nostrum” …

  7. # CIONI

    Caro Sindaco,

    credo che la prima cosa da fare e’ di studiare un piano per dare nuovamente forza alla riorganizzazione portuale, il ns porto e’ l’ago della bilancia della ns economia, fatto questo se riusciamo a riportare compagnie di navigazione a livorno, la citta’ riprendera’ vigore e forza e la citta’ riprendera’ a vivere come si merita.
    Grazie e buon lavoro ho una smisurata fiducia in lei.

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