Cisternino di città…tutto fermo?

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Gentile redazione, altra grande opera in centro tra Piazza Guerrazzi e Piazza della Repubblica, che sembrerebbe finita nel dimenticatoio, Il Cisternino di città, costruzione legata al compimento dell’acquedotto Leopoldino, una grande opera della metà dell’ottocento, creata per aver un grande serbatoio d’acqua all’interno delle mura Labroniche, ma da quel dì, finiti i lavori ne è passata di acqua sotto al Voltone.
Infatti questa grande opera per vari motivi di asseto cittadino non entro mai in funzione. Da qualche anno c’è stato l’interessamento per meglio dare una identità visibile a tale opera, sia turistica sia alla cittadinanza stessa, in gran parte è stato restaurato, ma tutto rimane li ancora fermo e chiuso al pubblico, il progetto ha il nome di Cisternino 2020 che sia l’anno in cui verrà messo a disposizione di tutti? Nel frattempo ne possiamo ammirare le transenne e le varie scritte  a bomboletta.

Distinti Saluti
Paolo Mura

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1 commento

 
  1. # Stefano

    Sarebbe interessante chiedere spiegazioni a chi- a suo tempo- ci mise la faccia. Parlo degli amministratori in primis ma anche a quella folta schiera di “guitti” labronici (artisti, intellettuali….”tutta gente per bene e di cultura che della vita non ha mai paura”…..) che formarono una sorta di Comitato di garanzia o qualcosa di simile

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