Cgil: sanità livornese, quante criticità. La misura è colma

FP CGIL CISL FP E UIL FPL di Livorno constatano il grande disagio espresso dai Lavoratori dell’Azienda ASL6 di Livorno e segnalano la grave situazione che esiste nella sanità livornese. E’ ormai chiaro che la situazione è grave poiché tutto il personale dell’Azienda è in netto contrasto con l’atteggiamento del Direttore Generale Porfido, caratterizzato da atti unilaterali sia nell’adozione di modelli organizzativi che nella programmazione delle assunzioni, senza il dovuto confronto con le Organizzazioni Sindacali.
E di questi giorni l’adozione di una delibera sulle assunzioni di personale del comparto senza che sia intercorsa nessuna comunicazione e nessun confronto con i sindacati; l’Azienda ha previsto assunzioni a tempo determinato, in misura decisamente insufficiente, in sostituzione di personale cessato ( pensionamenti, mobilità ecc) destinandoli senza confronto, ai vari reparti, senza aver ascoltato i sindacati e i lavoratori sulle criticità e sui bisogni assistenziali. Le criticità che i sindacati, i lavoratori , ma soprattutto i cittadini riscontrano, fra le altre sono:

-PRONTO SOCCORSO di Livorno: è il secondo pronto soccorso della regione per accessi e prestazioni erogate , con una carenza ormai cronica di infermieri e operatori sanitari nonostante accordi mai rispettati sulle dotazioni organiche, con i conseguenti stazionamenti biblici degli utenti

-CUP: rimangono sempre super affollati con grande disagio soprattutto delle persone anziane

-LISTE DI ATTESA della diagnostica e degli interventi chirurgici che non accennano a diminuire nonostante i vari proclami sulla loro riduzione.

-DEGENZE MEDICHE in continuo affanno per carenza di personale e di posti letto

-MANCATO INCREMENTO dell’assitenza territoriale, sia domiciliare che dell’ospedale di comunità dovuto principalmente alle carenze di personale

-LABORATORI ANALISI e TRASFUSIONALE nell’impossibilità di espletare tutti i volumi di lavoro dopo l’accentramento dell’epoca Calamai, in attesa di future riorganizzazioni di area vasta

-MATERNO INFANTILE con gravi problemi strutturali e di personale più volte segnalati all’azienda e su cui non è mai stata data risposta

-INTEGRAZIONE OSPEDALE – TERRITORIO di fatto impossibile viste le gravi criticità di personale del profilo assistente sociale, negli anni sempre in diminuzione a fronte di un aumentato carico di lavoro e che a breve si troveranno anche senza dirigenti. A tal proposito riceviamo segnalazioni dai cittadini che da mesi non ricevono più i voucher per pagare i soggiorni dei loro parenti in strutture residenziali perché dalla ASL viene riferito che non ci sono i dirigenti per poterli autorizzare. Tutto questo comporta un vero e proprio attacco al diritto alla salute dei cittadini della Provincia di Livorno, che si trovano servizi inadeguati non certo per colpa dei lavoratori della sanità. Gli alti carichi di lavoro e le dotazioni ridotte ai minimi termini si ripercuotono necessariamente sui cittadini nonostante gli sforzi quotidiani di tutto il personale sanitario. La misura ormai è colma. Valuteremo insieme ai lavoratori quali passi compiere per riportare la situazioni a livelli accettabili.

 

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1 commento

 
  1. # asciugati

    Boia deh dopo un lungo sonno anche i sindacati confederali si sono accorti che i servizi forniti dal nostra sanità locale sono inqualificabili per il cittadino comune. Ma dove si curavano loro e le loro famiglie fino ad ora ?

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