Centri massaggi o luoghi di “trattamenti speciali”? Qualcuno faccia qualcosa

Salve, mi trovo a scrivere a Quilivorno per cercare di sollevare una questione spinosa. Mi riferisco agli ormai famosi “centri massaggi” che costellano molte zone della nostra città.  Quello che mi chiedo è se per caso dietro l’insegna “centro massaggi” non si nasconda un luogo dove le massaggiatrici riservano un trattamento “speciale” ai clienti. Inoltre, un’altra domanda. Come sono messi con permessi e  fisco?

Mi chiedo perché le forze dell’ordine, vessano solo i deboli e gli onesti, e non fanno mai un giretto per un controllo fiscale o volendo anche per un “ipotetico” controllo su chi gestisce queste massaggiatrici diciamo “speciali”.

Federico S.

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10 commenti

 
  1. # emme

    Mi sembra un pensiero da alieno. Da sempre, in Italia la prostituzione non e’ combattuta ed anzi si lascia esercitare nelle strade, poi ogni tanto viene fatto il cosiddetto blitz da parte della polizia. Cosi’, tanto per fare….. Se uno non ne ha bisogno, non ci va…. !

  2. # francesca.SB

    si però c’è una bella differenza tra una signorina che se ne sta sul ciglio della strada e tutti sappiamo a far cosa,e una ragazza che si nasconde dentro un centro estetico,e poi ti fa il massaggino con il “gran finale”…
    Ed io per inciso preferisco eticamente la prima.
    Mi auguro che un domani le case chiuse possano diventare un realtà anche da noi: più tutela per le ragazze, più garanzie per i clienti, controlli di salute obbligatori E TASSE PAGATE!!

  3. # Stella

    Oh, finalmente!! Credevo di essere la sola a farsi certe domande! Io non ho nulla contro l’istituzione di un “casino”, basta chiamare le cose col loro nome, pagare le tasse, e fare i dovuti controlli sanitari. Invece questi centri (con ragazze cinesi, quelli che conosco io…) non si sa bene cosa combinano dietro le loro vetrine accuratamente schermate da adesivi o tende rosa ben tirate. E poi, a me dà noia che un centro estetico o un centro massaggi “normali” possano venir confusi con queste pseudo-case chiuse. Immagino anche il disappunto di una che fa DAVVERO la massaggiatrice, e magari ha pure fatto un corso ed ha un titolo di studio, a sentirsi scambiata per “una di quelle”; non dev’esser divertente. Quindi, se finanza e buoncostume volessero fare un bel controllino a tappeto, per me farebbero benissimo!

  4. # Elena

    Io invece sono stupita di quanto sia ritenuta normale l’illegalità nel nostro paese. E’ questo che rende noi gli alieni d’Europa e del mondo civilizzato. Se è così è perché siamo diventati troppo rassegnati e quindi indifferenti, e ci aspettiamo sempre la pappa scodellata dallo Stato, dalla Polizia purché facciano tutto per noi. Facciamo le denunce, smettiamo di votare pregiudicati e corrotti, partecipiamo alle cose che accadono intorno a noi e facciamo la nostra parte…qualcosa cambierà.

  5. # Cristiano

    Non è obbligatorio andarci. Se vengono eseguiti trattamenti extra suppongo avvengano su richiesta ed essendo fra adulti consenzienti in ambiente riservato ed in assenza di minori, prego qualcuno di spiegarmi dov’è il male. Questo neopuritanesimo oltre a farmi orrore non lo comprendo.

  6. # Caterina

    no che non c’è niente di male, ma si chiama “prostituzione e casa chiusa”, non “estetista e centro massaggi” … sennò si confonde proprio lo scopo di entrambe! A me quando vado dall’estetista non viene proposto il massaggino stimolante, come mai?
    E allora siccome si sa che “tira più un pelo … di un carro di buoi” ,legalizziamo una buona volta la prostituzione!
    No, è meglio vedere gli italiani che fanno i viaggi della speranza in ucraina e Russia a trovare moglie, o peggio ancora vanno in Svizzera, Germania o paesi esotici per il turismo sessuale… Aò… non avete neanche idea di quanti soldi ci facciano i paesi europei che hanno già legalizzato le case chiuse.

  7. # Mah...

    Non mettiamola sul piano del moralismo. Nessuno si sta scandalizzando per il sesso a pagamento in sè, ma per il fatto che si dia copertura legale a una faccenda illegale che può nascondere cose ben peggiori. Tipo lo sfruttamento di minorenni e/o clandestine, solo apparentemente consenzienti. Quando tutto avviene nell’illegalità ci può stare di tutto, come le donne cinesi che qualche tempo fa si sono gettate incatenate da una finestra, visto che erano schiave di un connazionale.

  8. # Sara

    Per aprire un’attività ci vogliono mesi per ottere i permessi, una valanga di soldi, e poi quando ti vedi tutti questi centri in giro per la città aprire nel giro di pochissimo tempo è normale che ti venga almeno il dubbio di cosa facciano lì dentro !!! Ma la guardia di finanza va solo a rompere al barista che si alza alle 5 e che nel casino si scorda di fare 1 euro di scontrino per il caffè ?! DOV’E’ LA GIUSTIZIA ? DOV’E’ LO STATO? FACILE LEVARE I SOLDI SOLO DALLE BUSTE PAGA eh?
    CHE SCHIFOOOOO

  9. # patrizia

    piazza XX via Mentana ne sono aperti due in poco tempo sono state chiamate anche le forze dell’ordine per controlli stiamo sempre aspettando.

  10. # roba da torta

    continuiamo a fare gli xenofobi perbenisti che cercano il capro espiatorio dei propri mali negli stranieri… sai cosa c’è?? non ci sono ragazze in vetrina o messaggi espliciti apposta quindi per sapere cosa succede all’interno e dovete entrare…. e quando l’avrete fatto mi spiegate cosa ve ne frega?? portano degrado nelle strade?? aumentano lo spaccio e la micro criminalità?? se proprio dovete fare i guardoni fatelo e focalizzate la vostra attenzione su spacciatori e delinquenti vari!! poi se avete paura che ci vadano i vostri mariti imparate a fa 2 massaggini con l’olio e stupiteli!!! ci risparmiate soldi e la vita di coppia può solo che migliorare!!

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