Bagni Acquaviva: manca il bagno per i disabili. Il direttore risponde: "Siamo in attesa delle autorizzazioni"

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Buongiorno, vorrei portare a conoscenza i lettori di un problema riguardante una categoria di cittadini, definiti “portatori di handicap”. Presso gli stabilimenti balneari Acquaviva infatti, nonostante un cartello molto invitante all’ingresso dove si dice che è uno Stabilimento attrezzato per tale categoria, in pratica questo accorgimento non è riferito all’utilizzo dei bagni (sia uomini, che donne) da parte di persone che non hanno facilità nella deambulazione.Da considerare che detti servizi, sono immediatamente a ridosso della piscina, vanto dello stabilimento per essere “attrezzata” per i portatori di handicap. Peccato che, se un portatore di handicap, ha bisogno di espletare le proprie funzioni fisiologiche, sia costretto a sopportare fino ad arrivare ai bagni Pancaldi, oppure utilizzare i bagni del bar – ristorante, che pur essendo un esercizio pubblico, è comunque staccato dai servizi che lo stabilimento dovrebbe mettere a disposizione dei propri clienti.

Più volte è stato fatto presente che i bagni siti ad Acquaviva mancano di più elementari aiuti che possono essere necessari a persone con difficoltà: manca il bagno per portatori di handicap, manca la rampa per far salire una sedia a rotelle, manca un banalissimo corrimano che potrebbe essere di notevole aiuto per persone anziane. Spessissimo, i bagnanti che hanno le cabine vicine ai bagni, tra cui la sottoscritta, si trovano a dover aiutare le persone a salire e poi a scendere gli scalini che conducono ai gabinetti, senza contare le volte che abbiamo dovuto “raccogliere da terra” persone che purtroppo sono cadute. Mi piacerebbe fosse dato risalto a questi problemi. Personalmente non mi tocca, ma come cittadina e soprattutto come bagnante “pagante” ritengo sia doveroso far presente questo grave disservizio.

Elena Gambini

IL DIRETTORE DEI BAGNI PANCALDI ACQUAVIVA RISPONDE
Contattato a tal riguardo Giorgio Bonaventura, titolare dei Bagni Pancaldi-Acquaviva risponde: “Lo stabilimento possiede un bagno a norma per i disabili all’interno dello stabilimento Pancaldi. Per quanto riguarda Acquaviva la richiesta per adeguare i bagni c’è ma come tutte le cose serve del tempo. Siamo in attesa del permesso per iniziare i lavori e verranno fatti al più presto. Per il resto i bagni Acquaviva sono dotati di tutte le attrezzature necessarie per i disabili, dagli scivoli all’ascensore per entrare in piscina, alla sedia speciale per entrare in acqua”.

 

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5 commenti

 
  1. # Stefano Calvani

    Sono ormai 10 anni che, ahimè frequento lo stabilimento balneare e sono 10 anni che sento dire dei permessi per l’adeguamento della toilette, sarebbe interessante sentire l’ufficio preposto in comune… Vorrei anche far presente che la pulizia in generale nel lato Acquaviva è decisamente scadente infatti tutti noi bagnanti aspettiamo le mareggiate (forse da lì il nome Acquaviva, in segno di speranza…)per vedere il grigio della pavimentazione invece del solito sporco incrostato per terra, la macchina per la pulizia arriva, venendo da Pancaldi fino al gabbione oltre no… Chissà perchè e che dire del servizio WiFi offerto a Pancaldi? Nel lato Acquaviva niente ma? Qualcuno ci farà sapere… Io però quando pago lì si che sono uguale a tutti grazie sig Bonaventura

  2. # Stefano

    Mah…stiamo aspettando il permesso? Certo, se uno non ha tutto questo interesse a chiederlo, campa cavallo…..Il nodo principale è che l’assenza di un bagno per disabili è solo la punta di un iceberg. Ai Pancaldi-Acquaviva si fa pagare l’ingresso a tutti – anche ai bambini molto piccoli – e poi spesso i servizi non sono all’altezza. Forse basterebbe non andarci. Purtroppo però la concorrenza è quella che è, anzi non c’è. E specie le fasce più “deboli” (famiglie con bambini piccoli, anziani, disabili ecc.) sono spesso “costretti” ad andare presso uno stabilimento balneare e pagare perché a Livorno mancano spiagge attrezzate minimamente decenti e gratuite…..

  3. # Elena Gambini

    Spett.le Redazione, nel ringraziarvi per la celere gestione della mia segnalazione vorrei, se fosse possibile, pubblicare la mia replica che è la seguente:

    Gentile sig. Bonaventura
    La ringrazio per la risposta alla mia segnalazione.

    Vorrei però esprimere il mio legittimo dubbio circa le lungaggini da Lei indicate nell’ottenimento dei permessi per adeguare i servizi igienici alle normative vigenti a tutela dei diritti dei portatori di handicap.

    L’attenzione a questa problematica di solito ė molto alta e addirittura non vengono rilasciati i permessi di apertura ad attività commerciali, se sono in assenza di tale disponibilità.

    Voglio comunque credere slle sue parole e visto che la Direzione ha tutto un anno davanti, sarà mia cura ritornare sull’argomento alla riapertura degli stabilimenti il prossimo anno.

    Sono certa che avrò modo di esprimere i miei apprezzamenti a Lei e al suo staff, per la risoluzione del disservizio.

    Nel frattempo vorrei che per un attimo lei si calasse nei panni di persone con disabilità che, dopo aver usufruito dell’attrezzatissima piscina si trovano nel l’esigenza impellente di andare in bagno. … e dopo aver preso sedia a rotelle, usato l’ascensore per scendere, debbano “correre” ai Pancaldi per non perdere la loro dignità…

    Le faccio fin da ora i miei complimenti per essere arrivato tempestivamente a richiedere i permessi di cui sopra.

    Distintamente,

    Elena Gambini

  4. # rossella

    Scusate ma non mi risulta si debbano ricevere autorizzazioni per rendere accessibili i bagni ai disabili, bensi’ mi risulta il contrario ossia che debbano esserci accessi per i disabili specialmente in una struttura pubblica.
    Saluti
    Rossella

  5. # Lilli

    A leggere la Risposta del direttore sembra che i bagni siano aperti da poco tempo e non abbiano ancora tutti i permessi. La realtà è che sono vecchi e avrebbero bisogno di essere rimodernati.

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