“Alle Terme del Corallo serve un custode, basta occupazioni. 6478 livornesi sono indignati”

"Chiediamo che vengano sistemate poche stanze nella vecchia palazzina della direzione e che queste siano assegnate ad un custode che garantisca l'incolumità di ciò che resta, in attesa del tanto sospirato recupero"

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6.478 sono gli iscritti al gruppo di Facebook “salviamo le terme del corallo” nato nel 2009 in difesa della dignità storica di uno dei più belli ed importanti monumenti che la città di Livorno ha ricevuto in eredità e che non ha saputo mantenere.
6.478 sono gli indignati verso questo perpetrarsi di violenza che senza ostruzione si compie quotidianamente su ciò che faticosamente è ancora in piedi da 110 anni.
Con fatica è stato reso alla cittadinanza il Parco delle terme nel giugno 2013, con fatica sta per essere aperto il cantiere nell’ala che un tempo era la sala della mescita delle acque, per il rifacimento del tetto. Ma le persone senza tetto o semplicemente in cerca di qualcosa da vandalizzare continuano ad entrare imperterrite dentro le stanze dell’appartamento che era riservato ai direttori delle Terme e che fino al 2012 era abitato seppur senza un contratto ben definito da una signora che ne aveva cura e che ha contribuito al suo mantenimento. Un via vai di balordi di turno entrano, devastano, gettano spazzatura dalle finestre, sotto gli occhi dei bambini e dei nonni che abitualmente frequentano il Parco durante il giorno, un parco che ridà dignità ad un’area degradata e mal frequentata da tempo. Le forze dell’ordine arrivano, buttano fuori gli intrusi, sigillano porte e finestre ancora sane e dopo poco tempo altri ne violentano di nuovo gli spazi in una incessante marea di degrado. E’ del 2 gennaio scorso l’ultima violenza sulle Terme, la vetrata in legno liberty che guarda verso il giardino centrale è stata abbattuta, senza motivo, poiché di varchi ce ne sono a sufficienza, altre persone sono entrate ed hanno apposto il loro vessillo di proprietà sul muro d’ingresso dell’appartamento in questione, “CORALLO OKKUPATO”.
6.478 persone sono stufe di assistere a tutto questo, com’è possibile che un bene così unico che la città ha non debba tornare ad esserne il fulcro, per un nuovo turismo, per nuovi posti di lavoro, per un nuovo luogo incantato che conserva oltre alla bellezza della sua struttura e decorazioni nascoste dalla vegetazione, il fascino della fama che creò.
6.478 persone chiedono che con urgenza vengano sistemate poche stanze nella vecchia palazzina della direzione e che queste siano assegnate ad un custode che garantisca l’incolumità di ciò che resta, in attesa del tanto sospirato recupero delle Terme del Corallo.

 

 

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11 commenti

 
  1. # Incivili

    E’ da vergognarsi di essere di questa città.
    Finite di Sistemare il PARCO e poi telecamere a tutto spiano e chi viene beccato a deturpare le strutture, lavori sociali.
    E piano piano ( ma nemmeno troppo piano, non se ne può più) estendere i controlli a tappeto su tutta la città e iniziare a far pagare a chi demolisce la “cosa” pubblica. Chi se lo può permettere con multe belle salate, chi non ha i soldi allora servizi sociali.. tanto sai quanto c’è da fare in città… diventeremo un esempio per l’Italia.

  2. # LIbero 1°

    Che vergogna! Sono più di 50 anni che le terme versano in quelle condizioni disastrose.
    Che ci vorrebbe consegnarle a un privato che le sistemi e dia alcune proposte per l’uso. O dobbiamo sperare che le prenda la coop per farci l’ennesimo supermercato?

  3. # Chiara

    6479

  4. # virgilio

    E’ venuta anche Striscia la Notizia un paio di anni fa…in Comune promisero che le avrebbero sistemate e invece… e in piazza San Marco dimorano selvaggiamente stranieri ubriachi. purtroppo le zone più periferiche sono abbandonate…

  5. # patti

    Ma se non ricordo male, al tempo delle autorizzazioni a costruire gli immobili in via Foscolo (ex coca cola) c’era l’impegno della società costruttrice a restaurare le terme? Se qualcuno ricorda lo scriva!!

  6. # asciugati

    boia deh si dettero da fare in molti a cercare di far buttare fuori la signora che stava nella casa abbandonata e che garantiva un pò di sorveglianza. e ora si lamentano ! chiamatele ghigne !

  7. # fabio

    a Livorno l’ immobilismo regna in altre realtà il Corallo sarebbe tornato al vecchio splendore mettendolo a frutto come albergo oppure come residence

  8. # Vento di Libeccio!

    Ormai, purtroppo, solo una cosa è chiara: questi vandalismi sono figli dell’indifferenza in cui la nostra cara Amministazione comunale tiene riguardo al recupero architettonico delle storiche Terme del Corallo, tanto care ai livornesi!!!

  9. # salvatore favati

    …si, va bene,ma a che ca…spita servono le forze dell’ordine?

    Pensate se i vigili invece di fare i parcheggiatori facessero prevenzione girando per parchi, strade, insomma stando in mezzo alla gente non sarebbe forse utile?

    …o no ? …

  10. # dav

    Ennesimo esempio di immobilismo . Se le Terme del Corallo erano a pisa già erano state restaurate da mo… Basti pensare ke mentre a pisa ci sono cantieri aperti ovunque (nuova metrò People Moover pisa, Ikea prossima apertura ecc ecc) divenendo così in breve tempo il nodo principale della città costiera ke fino ad ora spettava a Livorno, da noi regna immobilismo fermo agli anni 70-80.quando industrie porto portavano lavoro non solo a Livorno ma addirittura a tutta la toscana.. Cambiamo la rotta altrimenti Livorno sara destinata a soccombere a città più piccole della nostra ma molto più produttive!.

  11. # patrizia

    hai ragione in effetti una volta era cosi almeno a villa Fabbricotti.

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