Al Corat visita prenotata il 31 dicembre 2014, ma stiamo scherzando? E la prevenzione?

Il 3 ottobre ho chiamato il CUP dell’Ospedale di Livorno dovendo effettuare una mammografia di controllo (come previsto dall’età ho 48 anni). Ho chiesto di effettuarla presso il Corat ed il primo appuntamento disponibile era il 31 dicembre 2014. No, non ho sbagliato a scrivere intendo proprio il 31 dicembre del 2014 tra un anno e tre mesi. Ora io mi chiedo: ma stiamo scherzando? Ma come è possibile? Perché viene fatta tanta sensibilizzazione sulla prevenzione se poi anche chi la vuole effettuare viene messo in questa condizione?

Lettera firmata

Riproduzione riservata ©

8 commenti

 
  1. # Stefano

    A proposito di Corat e quindi anche di ASL6. Qualcuno ricorda lo scandalo Corat del 2008 quando furono contraffatti referti a molti pazienti? Molti hanno subito danni gravi a causa di quell’episodio e ancora oggi, dopo oltre 5 anni, quasi nessuno ha ancora avuto risarcimenti, malgrado da anni sia partito l’iter processuale. E l’ASL6 si è opposta al risarcimento, quindi la strada appare ancora lunga. Ogni tanto ricordiamolo e magari facciamo qualcosa per sostenere questa giusta causa….grazie

  2. # Carlo

    sono sempre più convinto della bontà della mia scelta: risparmiare su SUV, cane, tatuaggi, ristorante il sabato e sul pop corn del cinema, ma mi curo bene: strutture private, tempi di attesa nulli, efficienza, cortesia, comfort a prezzi tutto sommato accettabili. Le strutture pubbliche meglio lasciarle ad indigenti e a stranieri appena arrivati.

  3. # 4luglio68

    Prima almeno non pagavamo nulla e non avevamo servizi!
    Ora invece paghiamo tutto per non avere nulla!

  4. # Carlo

    appunto, pagare per pagare è da stolti scegliere attese, file e ambienti squallidi. Che poi per tornare alla lettera della signora: quanto costerà mai una mammografia in una struttura privata? più o meno o forse sicuramente meno del ticket, per cui, a meno che non piaccia fare tutta la trafila ASL, non capisco il senso per cui i pagati continuino a rivolgersi alle strutture pubbliche, per poi lamentarsi.

  5. # star

    bel discorso Carlo complimenti…… “Le strutture pubbliche meglio lasciarle ad indigenti e a stranieri appena arrivati” tanto loro anche se muoiono chi se ne frega!!!

  6. # Carlo

    Lei afferma concetti che assolutamente non ho espresso: chi paga il ticket, per evitare di intasare le strutture pubbliche che di fatto lavorano per indigenti, stranieri disoccupati e esenti per patologia e/o invalidità secondo me, secondo me è molto saggio rivolgersi a strutture private, tra l’altro si fa molto prima e a seconda delle fasce di reddito, si risparmia pure. Aprire gli occhi e la mente, prego.

  7. # cristiana

    Carlo ti rispondo io che l’ho appena fatta in una struttura privata: costa di meno. Idem per una radiografia fatta dalla mia mamma e analisi del sangue. Oltretutto chiami ed entro un paio di giorni la fai.

  8. # Carlo

    Appunto. Chiarissima.

I commenti sono chiusi.