Al Cisternino costretti ad andare via perché minacciati, dove sono le forze dell’ordine?

Vi scrivo per segnalarvi dei comportamenti intimidatori da parte dei rom che vivono al Cisternino nell’area dove prima si trovava il tiro a segno.
L’area, ormai degradata da diversi fattori (non ultimi gli insediamenti industriali, ma qui si apre un altro discorso..), è occupata appunto da una comunità rom, e personalmente non avrei niente in contrario, a parte la quantità di rifiuti gettata ovunque. Quello che mi infastidisce è che mentre mi accingevo a fare una corsetta insieme a mia moglie in questa zona, sono stato raggiunto da un rom che mi ha “consigliato” di andare via perché lì è zona loro e rischiavamo di farci del male. Ecco, questo tipo di comportamento non lo tollero, sia che a farlo sia un italiano, un rom, o un marziano. Ma possibile che alle nostre latitudini si debba vivere queste realtà che pochi anni fa erano relegate, almeno per la nostra zona, alla televisione o al cinema. Le forze dell’ordine sono divenute cosi impotenti? Non ci stupisca allora l’ondata di xenofobia e intollerenza che sta dilagando ovunque.

Alessandro Chelli

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12 commenti

 
  1. # MrDani

    Ha chiamato le forze dell’ordine? ha sporto denuncia???? hanno commesso un reato ma devono essere denunciati…se vogliamo la legalità costruiamola anche noi…altrimenti non ci lamentiamo…Denunci subito il fatto ma nelle sedi opportune oltre che qui

  2. # Labronicoxcaso

    …continuate a votare per i difensori di costoro, ma poi non lamentatevi se vi rubano anche l’anima e l’aria che respiriamo!

  3. # Robertol

    Ecco non avevate nulla in contrario quando sono venuti ora non dovreste avere nulla in contrario per come si comportano prova a farlo tu a casa loro ci vorrebbe solo e tanta pulizia

  4. # Carlo

    Denuncia??? chiamare le forze dell’ordine??? Il sig. Chelli non si trovava né in una catacomba sotterranea segreta, né nel folto della giungla amazzonica. ma al Cisternino, zona assai limitrofa alla nostra città. La situazione è ben nota quindi. In questi ultimi tempi, grazie alla campagne “avanti c’è posto”, “tutto fa cultura” e “partorire in battigia” del duo Kyenge- Boldrini, queste situazioni diverranno normalità e chi non si adegua sarà tacciato di ignorante razzista.

  5. # caaritto

    Mi sembra evidente che, al contrario di quanto ha scritto, il comportamento del rom lei lo abbia tollerato assai bene, seguendone alla lettera il “consiglio”.

  6. # alealea

    le forze dell’ordine purtroppo possono far poco grazie a gente come te che “tollera”i rom e poi comunque non telefona per denunciare.a un certo punto della lettera scrivi “…Ecco, questo tipo di comportamento non lo tollero, sia che a farlo sia un italiano, un rom, o un marziano…”sei proprio sicuro che un italiano o un marziano ti avrebbero avvicinato per dirti di andartene poiche’ “zona loro”? riflettete per favore e smettiamola col pietismo verso gli stranieri.
    gli stranieri benvengano se si integrano al popolo nazionale lavorando e aiutando a collaborare. questi aiutano solo a mettere confusioni,spazzature e aiutano a far salire livorno nella classifica dei furti piu’ copiosi della toscana….

  7. # MrDani

    ma veramente se lei conosce la zona sa che non è una zona trafficata ma si trova all’interno di via delle Sorgenti quindi dubito che li possa passarci qualche pattuglia delle Forze dell’ordine…in più i fatti che sono reato devono essere portati alla luce altrimenti che li ci stanno i rom lo sanno tutti (e non è reato) ma che minacciano le persone (REATO !!!!) lo sa solo il signor Chelli che come ognuno di noi deve pretendere che queste cos neon accadano e che cmq vengano punite!!!!

  8. # floyd

    Veramente io di fronte a persone che occupano con la forza il territorio pubblico avrei qualcosa in contrario… a prescindere se tali persone sporcano o meno… Questi individui agiscono nell’illegalità, dobbiamo dire le cose come stanno. E occorre finirla di aver paura di essere tacciati di razzismo, chi parla (offendendo) di razzismo è chiaramente in mala fede, e vuole apparire moralmente superiore per scopi utilitaristici.

  9. # Grillino

    mi spieghi questa frase “chi parla (offendendo) di razzismo è chiaramente in mala fede, e vuole apparire moralmente superiore per scopi utilitaristici”, dal momento che sarei fra questi, grazie

  10. # anna

    Lo vedi, Alessandro, come si fa presto a cambiare idea sugli immigrati?
    E’ bastato che tu ci sbattessi il naso. Comodo essere tutti buoni e pietosi quando i fattacci colpiscono gli altri, vero?
    E questo non è ancora niente…..

  11. # floyd

    Per combattere il razzismo occorre innanzitutto distinguere i veri razzisti da chi, semplicemente, va contro il politicamente corretto e cerca di salvaguardare le identità e le diversità culturali. Non so chi tu sia, ma non mi piace chi definisce razzista tutti quelli che la pensano diversamente. Il primo passo da fare, se si vuole un confronto leale, è non mettersi su un gradino sopra, e rispettare chi non si adegua al pensiero dominante. Viceversa, non può esserci dialogo con chi ritiene immorali (o addirittura criminali) le persone con idee diverse.

  12. # floyd

    In particolare la locuzione “scopi utilitaristici” va intesa (ovviamente) in senso non economico, va interpretata in senso etico. Come a dire “voi siete razzisti e io no”, implicando in tal modo una superiorità, un altruismo di fronte a un egoismo degli altri, magari per fini di carriera politica. È chiaro che così argomentando, non c’è parità tra i due contendenti verbali, dato che uno dei due si pone su un livello eticamente superiore, criminalizzando tacitamente le idee dell’altro, ritenute in re ipsa di rango inferiore…

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