“Abbattuto un albero a Cisternino”. Il Comune risponde

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Buonasera a tutta la redazione,
il 24 giugno al Cisternino è stato tagliato completamente (abbattuto) un pinacchiotto che fino alla sera prima sembrava, almeno in apparenza, fosse in ottime condizioni. Infatti non dava a vedere malattie particolari e come detto al contrario di altri pini della zona, che sono secolari e qualche acciacco lo portano, questo sembrava in perfette condizioni. La domanda è chi autorizza questi tagli e chi è tenuti a farli, visto che non sono intervenuti addetti del Comune. Era proprio necessario? Perché il dubbio è che qualcuno faccia scorta di legna per l’inverno e non sarebbe carino a spese dei pini. Si può avere una risposta dagli organismi preposti? Spero legga anche il nuovo sindaco. Grazie!

G. M.

La risposta del Comune – Come si evince dalla scheda (potete leggerla nel link in fondo all’articolo) siamo intervenuti perché l’albero seppur giovane è stato giudicato irrimediabilmente compromesso per la forte inclinazione e la chioma asimmetrica; il fattore che ha fatto scattare l’abbattimento è il sollevamento del terreno sul lato sud della pianta quello in tiro che dimostrava un cedimento radicale.

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13 commenti

 
  1. # fede

    Ora si incomincia con la grande coscienza ecologista… Caro lettore invece del pino dovresti segnalare ma il sudicio che si trova pochi metri avanti sulla via degli archi e la prostituta che abita in maniera definitiva nel vecchio casotto della provincia … Cara redazione inviate qualcuno nella zona e scoprirete qualcosa di vergognoso..

  2. # Victor

    La coscienza ecologica la possiede colui che non vive chiuso nel proprio egoismo infischiandosi del prossimo e del futuro delle giovani generazioni..
    Ma credo che per talune persone…sia un concetto difficile da capire…….

  3. # saltamerenda

    Il cittadino segnala l’albero abbattuto con foto, il comune risponde…ma non vi rendete conto che siamo fuori dal mondo o no? In europa buttano giu’ colline, monti, riempiono il mare per ingrandire i porti senza tralasciare il verde perduto (perche’ ne creano altro e forse anche di piu’ di quello perduto) e noi stiamo qui a leggere di un albero abbattuto. Svegliamoci datemi retta!!!!!!!!!

  4. # M.G.

    Caro Fede io segnalo quello che ritengo di segnalare coscienza ecologista o meno al resto puoi pensarci tu nessuno te lo vieta!!

  5. # g.m.

    ma te in Italia o a Livorno hai mai visto quello di cui sta parlando? No! E allora conserviamo quello che abbiamo che è meglio…. In quanto al Comune mi sembra che siano stati molto corretti anche se a mio avviso prima di tagliare potevano trovare altre soluzioni…

  6. # catonio

    spiegati meglio
    preferisci chi decide per te sui beni di tutti senza neppure rendertene conto o chi ti rendiconta anche le “piccole cose”?

  7. # elena meniconi

    a Livorno hanno la mano e la motosega facile. spesso si vedono alberi abbattuti e ogni albero ucciso e ossigeno di meno. a volta basta svoltire un po la chioma per alleggerire il albero ma questo comporta più lavoro e fatica. una vo9lta a Livorno cerano i vecchi saggi giardinieri del comune, ora non piu

  8. # bravooo

    POLLICIONE IN SU (visto che ce li stanno “censurando” con l’alibi della tecnologia…. :-P)

  9. # g.m.

    Infatti ringrazio gli addetti ai lavori per avermi dato una risposta, ma non sono affatto convinto della necessità di abbatterlo anche perchè se i motivi sono quelli fra un po’ li tolgono tutti perchè il 50 per cento è nelle stesse condizioni. Probabilmente “gli appalti” alle varie coop devono fruttare e tagliare è più facile. Speriamo nel futuro ma ci credo poco.

  10. # Dama Arwen

    Colgo l’occasione per far presente che certi interventi di taglio/potatura/pulizia non dovrebbero essere effettuati in primavera/estate, perché in questi alberi e cespugli ci sono centinaia di nidi.
    Qualsiasi persona con un po’ di coscienza e conoscenza ecologica dovrebbe capire che la conservazione delle piccole specie è importantissima per il mantenimento dell’equilibrio ambientale.
    Molti uccelli migratori affrontano ogni anno un viaggio di 7-8000 km dal sud del Sahara per venire a riprodursi qui, ma se i nostri amministratori decidono che il rovo dove loro fanno il nido dà fastidio, lo tagliano (magari quando l’uccellino
    si è già insediato ed ha le uova/pulcini).
    Sicuramente qualcuno mi dirà che sarebbe più importante pensare ai bimbi che muoiono di fame. A questi rispondo in anticipo dicendo che purtroppo non
    ho il potere per risolvere o migliorare queste situazioni estreme, ma cerco di impegnarmi per quello che può essere alla mia portata.

  11. # alex

    il giorno 24 è stata redatta una scheda con tutti i “difetti” dell’alberello e la stessa mattina è stata abbattuta? E cosa strana gli alberi tagliati lasciano sempre il ceppo a terra, in questo caso questa mattina era già stato rimosso e al suo posto la buca coperta. Comunque una foto al ceppo l’ho fatta e non c’era nessun sollevamento! Booo

  12. # elena meniconi

    chiediamo al Neo Sindaco di fare più controlli sulle cooperative. basta con i tagli selvaggi specialmente quando ci sono i nidi.

  13. # elena meniconi

    al Corbolone invece e stata una nuova strage di alberi. non uno ma decine quando avra fine questa strage ?

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