L’ebraismo italiano solidale con il ministro Kyenge

E’ particolarmente odiosa l’infelice “battuta” di Roberto Calderoli,forse troppo preso dal voler “scaldare” la platea tanto da non avere il controllo delle proprie parole,perche’ riporta alla tipologia di becera propaganda razzista che il nostro paese ha conosciuto sotto il regime fascista e che sfocio’ con le infami leggi razziali (razziste). Gia’ allora,peraltro in clima colonialista,non mancavano i riferimenti offensivi a coloro che venivano,con intento dispregiativo,definiti “negri”.Ovvio quindi che dal Consiglio dell’Unione delle Comunita’ Ebraiche Italiane,riunito oggi a Roma,sia partito un sincero e spontaneo messaggio di solidarieta’ al Ministro e di condanna per le affermazioni di Calderoli. Questo il testo:

“Le vergognose affermazioni del vicepresidente del Senato Roberto Calderoli sulla figura del ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge sono un’offesa alle istituzioni e a tutta la società italiana in particolare perché veicolate da un alto esponente politico che ha rivestito e ancora oggi riveste importanti incarichi di rappresentanza. Di fronte a frasi di questa portata non esistono possibili fraintendimenti. Soltanto un senso di profondo disagio e vergogna per chi le ha pronunciate. Al ministro Kyenge tutta la solidarietà degli ebrei italiani”.

 

Gadi Polacco

Comunitando

www.livornoebraica.org

Riproduzione riservata ©

6 commenti

 
  1. # salvatore favati

    Hai Ragione Gadi, almeno quanto l’hanno i firmatari del messaggio di solidarietà; mi spieghi però com’è che questo federaloide continua a starnazzare improvvidamente da anni e nessuno gli mette una museruola ?

    p.s. distratto lui a dar dell’orango, io invece cosciente dell’uso del termine : m’avesse a scappare una denuncia

  2. # Carlo

    Calderoli ha sbagliato sicuramente e non ci sono attenuanti. Fatta questa premessa, il ministro in questione oltre a sentirsi mezza italiana, continua a richiedere lo ius soli e l’abolizione del reato di clandestinità: l’immigrazione deve essere governata bene, altrimenti si rischiano flussi eccessivi sia per il Paese ospitante, sia per coloro che, avventatamente e con grandi rischi decidono di giungere in Italia. Oltre a Calderoli, anche la ministra congolese (si può dire o è offensivo?) deve dimettersi anche lei. Magari sarà più utile ai suoi connazionali libera d vincoli costituzionali italiani.

  3. # LIVORNO

    te sei al pari di calderoli!!!!

  4. # Vutti

    E te il solito sinistroide senza una valutazione propria. Non che difenda Calderoli o il suo operato ma quel ministero è un orpello mediatico il cui unico scopo è depauperare le risorse già scarse
    Ben venga chi gli interessi degli altri ai propri ma non è davvero il periodo per promuovere riforme che aumentino disoccupazione e relativa delinquenza
    Chiudiamo le frontiere come Francia Germania e Inghilterra

  5. # Gianfranco.m

    Consiglierei al sig.CALDEROLI ED AI SUOI di comprarsi uno specchio e dopo essersi guardati riflettere!!!

  6. # 4luglio68

    bravi….perdete tempo….perdete tempo….

I commenti sono chiusi.